Caterina Collovati attacca Diletta Leotta: “Se ti vesti così preferisci essere guardata che ascoltata…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 13 Ottobre 2019 16:08 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2019 16:08
Caterina Collovati Diletta Leotta se ti vesti così è normale che...

Il post di Caterina Collovati su Diletta Leotta

ROMA – Caterina Collovati attacca Diletta Leotta. La giornalista, che è anche moglie dell’ex calciatore Fulvio Collovati, ha commentato le recenti dichiarazioni di Diletta Leotta, “Se ti piace il calcio mi ascolti altrimenti mi guardi…”, puntando il dito contro il look lavorativo dell’inviata di Dazn: «Io dico che se è una giornalista va allo stadio così agghindata preferisce essere guardata che essere ascoltata…». 

Campana d’origine, si trasferirà poi a Gallarate, in Lombardia. Diviene giornalista pubblicista il 4 aprile 1991. Nel 1982 ha iniziato a lavorare in tv con altre mogli di calciatori prima a Caccia al 13 su Retequattro, poi a Calciomania e all’Appello del martedì su Italia 1, quindi, è a Il Processo del Lunedì.

Presenta poi programmi calcistici su Telenova, Canale Italia e Odeon Tv. È anche opinionista televisiva in Rai e Mediaset e, da novembre 2013, conduce il programma mattutino di politica, attualità e cronaca Detto da voi prima su Canale Italia, poi su Acqua TV, quindi su Telelombardia.

Caterina Collovati ha criticato Diletta Leotta facendo riferimento a questa sua intervista al Sun. 

“Se ti interessa il calcio mi ascolti, altrimenti mi guardi”. Così Diletta Leotta scherza in una intervista al tabloid inglese Sun. Ma le sue parole, come spesso accade, hanno fatto discutere, facendo storcere il naso a qualcuno.  È sempre meglio avere più frecce nel proprio arco – ha detto con una certa autoironia – Quindi, se sei solo interessato al calcio, senti le mie parole, altrimenti mi guardi…

Sto scherzando, ma la metafora è piuttosto azzeccata. Fare la giornalista è  sempre stato un mio sogno sin da quando ero bambina e intervistavo i miei amici dopo le partite di calcio. Oltre ai grandi giocatori, ho avuto la possibilità di incontrare i manager di calcio di maggior successo come Josè Mourinho o Carlo Ancelotti.

Un giorno vorrei intervistare giocatori che giocano all’estero come Messi, Sergio Ramos, Salah, Kane, Neymar, nonché leggende della Premier League come David Beckham, Alan Shearer e Sir Alex Ferguson”(fonti Sun e Wikipedia).