Elena Santarelli parla della malattia del figlio: “Sto soffrendo. In casa siamo noi e il tumore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 maggio 2018 8:14 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2018 8:14
Elena Santarelli parla della malattia del figlio: "Sto soffrendo. In casa siamo noi e il tumore"

Elena Santarelli parla della malattia del figlio: “Sto soffrendo. In casa siamo noi e il tumore”

ROMA – Per la prima volta Elena Santarelli [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] , intervistata da Silvia Toffanin, ha parlato della malattia del figlio:

“All’inizio eravamo increduli. È la prova più difficile della mia vita. Non mi sono mai chiesta perché questa cosa sia successa proprio a me, l’ho accettata e ho fatto entrare il dolore dentro una parte di me. Sto soffrendo ma mi rimbocco le maniche, faccio quello che devo fare e vado avanti. Siamo una famiglia normale con un problema da risolvere”.

Il figlio di Elena Santarelli e Bernardo Corradi, Giacomo, ha un tumore. La diagnosi è arrivata il 30 novembre 2017. Sono subito iniziate le cure e, a fine dicembre, Elena ha voluto dare la notizia sui social, pur senza rivelare i dettagli:

“Ormai in casa siamo in sei: io, Bernardo, Giacomo, Greta, il cagnolino Neve e il tumore. Che c’è e lo affrontiamo. È una battaglia che si può assolutamente vincere, ne sono convinta. Le cure di Giacomo non sono ancora terminate ma siamo tutti superpositivi perché stanno andando nel verso in cui dovrebbero andare. Molti definirebbero questa condizione una disgrazia, per me invece non lo è: è un’opportunità di fare questo passaggio della vita, a cui evidentemente eravamo destinati, e magari trarne anche dei benefici”.

E ancora:

“Ci hanno consigliato di non nascondere la verità e di non lasciare irrisolte le sue domande. Non ho mai trattato mio figlio come un malato e mi piace dirlo alle mamme che ci guardano da casa e che magari stanno vivendo una situazione simile alla nostra. Il racconto della malattia è stato graduale: siamo partiti da una versione più leggera per arrivare poi a una più dettagliata sempre con un linguaggio adeguato a un bambino di quasi 9 anni”.

“Poi, dai social mi è arrivato molto amore – conclude Elena Santarelli – Tante mamme che vivono la stessa mia situazione mi hanno scritto e dato coraggio. L’ho fatto anche per far passare un messaggio di aiuto alla ricerca: se le chemio di oggi non sono come quelle di 10 anni fa è solo perché la ricerca è riuscita a fare passi da gigante. Mi sono arrivati anche messaggi che non ho accettato, ci sono state persone che mi hanno detto di curare mio figlio con le erbe o con medicine alternative. Gli ingredienti per curare il tumore sono 4: la chemioterapia, la radioterapia, l’allegria della famiglia e la positività della mamma e del bambino”.