Festival di Sanremo 2018: Ermal Meta-Fabrizio Moro. “Non mi avete fatto niente” resta in gara

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2018 13:34 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2018 14:37
Festival di Sanremo 2018: Ermal Meta-Fabrizio Moro, "Non mi avete fatto niente" resta in gara

Festival di Sanremo 2018: Ermal Meta-Fabrizio Moro restano in gara (foto Ansa)

SANREMO – Resta in gara a Sanremo il brano ‘Non mi avete fatto niente’ di Ermal Meta e Fabrizio Moro: “Non si tratta di un plagio, l’autore è lo stesso e il regolamento prevede la possibilità di campionare o usare stralci di altri autori, per un totale non superiore al 30%. Quindi la canzone ha i requisiti di un brano nuovo a tutti gli effetti”. Ad annunciarlo è stato il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo sul caso scoppiato intorno al brano che richiama nel ritornello una canzone presentata a Sanremo Giovani nel 2016.

Il destino della canzone non è però ancora definito. Pur avendo assicurato che il pezzo ha i requisiti, dopo i rilievi emersi nel corso della conferenza stampa Fasulo precisa che “in base agli elementi emersi, saranno fatte con l’ufficio legale della Rai ulteriori valutazioni”.

Il ritornello del brano rischia di mandare a monte le aspettative di vittoria del duo Ermal Meta-Fabrizio Moro  con la loro canzone “Non mi avete fatto niente” nella categoria Big. Il ritornello è apparso infatti molto simile ad un brano presentato a Sanremo Giovani nel 2016. Il brano entrato in gara è firmato, oltre che da Meta e Moro, da Andrea Febo, il quale è tra gli autori di “Silenzio” cantata nel 2016 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali.

Il ritornello di “Silenzio”, di fatto uguale anche nella melodia, recitava “Non mi avete tolto niente, non avete avuto niente, questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente”. Parole sostanzialmente uguali al testo di Meta e koro in gara a Sanremo 2018: “Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente, questa è la mia vita che va avanti, oltre tutto, oltre la gente”.

Da subito non si è parlato di plagio,  visto che l’autore è lo stesso, ma a finire sotto la lente era la mancanza del requisito di brano inedito, come vuole il regolamento del Festival.  Sul requisito di brano inedito, il regolamento di Sanremo parla infatti chiaro:

“Tutte le canzoni dovranno essere nuove. (…) È considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali  debitamente autorizzate), non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o  interpretata  dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano”. (…) Sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci ‘campionati’ di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone ‘nuova’ stessa”.

Gossip e tv pubblica su Instagram un confronto tra i due brani.

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