Giulietti e Vita: “Rai, Monti lascia tutto com’è?”

Pubblicato il 27 Aprile 2012 17:12 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2012 17:12

ROMA – Il governo Monti ha rinunciato a rinnovare la Rai e metter mano al conflitto di interessi. Lo dicono Giuseppe Giulietti e Vincenzo Vita di Articolo 21: “Chi ha interesse a liquidare la Rai ? Se il governo pensa davvero di lasciare le cose come stanno e di procedere al rinnovo del consiglio con la legge Gasparri significa che ha ormai alzato bandiera bianca di fronte al conflitto di interessi e ha rinunciato a portare l’Italia in Europa nel settore dei media. Un governo che ha messo mano, per altro male, all’articolo 18 dello statuto dei laboratori non può invocare il più classico “teniamo famiglia” arrivato al nodo della liberazione della Rai e della Autorità dal controllo dei governi e della politica. La Rai rischia, in questo contesto, il fallimento e di essere messa all’asta nelle peggiori condizioni possibili”.

“Meglio, molto meglio, una soluzione straordinaria, persino il commissario, piuttosto che l’annunciata brodaglia riscaldata. Il 4 maggio articolo 21 parteciperà al presidio già annunciato dai sindacati e che si svolgerà a viale Mazzini in occasione della assemblea per la approvazione del bilancio. In quella sede proporremo l’istituzione di una “Tenda per la trasparenza” dove gruppi, movimenti, associazioni che vogliono impedire la svendita di un ” Bene pubblico” possano reclamare procedure inedite per le nomine alla Rai e nelle autoritá di garanzia per le comunicazioni”.