Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto: il consiglio approva all’unanimità

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2018 13:09 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2018 13:09
Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto: il consiglio approva all'unanimità

Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto: il consiglio approva all’unanimità

TARANTO – Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto. Il Consiglio comunale della città dei due mari ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Marco Nilo per il conferimento della cittadinanza alla conduttrice delle Iene, che ha dato risalto nazionale alle problematiche ambientali di Taranto. Nilo aveva raccolto la sollecitazione di centinaia di cittadini, espressa personalmente o con appelli lanciati attraverso i social network.

Nadia Toffa ha anche lanciato a livello nazionale la campagna per la raccolta fondi con la vendita delle magliette “Ie jesche pacce pe te” in favore del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto.

“La stampa nazionale – ha spiegato il consigliere – ha dato risalto positivo alla campagna “Ie Jesche Pacce Pe Te” (proposta e realizzata dal gruppo ‘Amici del Mini Bar’ ndr) che, come è noto, ha unito i cittadini attorno al nobilissimo scopo della raccolta di fondi per la oncologia pediatrica, cercando di dare una speranza ai piccoli di Taranto e alle loro famiglie. Madrina di tale iniziativa è stata Nadia Toffa, che più volte si è occupata delle problematiche locali soprattutto connesse al problema ambientale dandone risalto a livello nazionale”.

Recentemente la conduttrice ha svelato di aver avuto il cancro e ha ringraziato per la forza che le ha dato la piccola Gabriella, una bambina di 6 anni di Taranto che lo scorso anno aveva raccontato ai microfoni della “Iena” Toffa la sua vita in corsia e la sua battaglia contro la malattia. Il dottore le aveva suggerito di tagliare la lunga treccia perché stava perdendo i capelli a causa della chemio. In un videomessaggio inviato dalla sua mamma a Nadia Toffa, la bambina le aveva dato conforto così: “Nadia non ti preoccupare per i capelli che poi crescono più forti di prima, ti aspettiamo presto a Taranto”.