Pechino Express, cosa è successo nella semifinale: eliminati i Gladiatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2020 14:43 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 14:43
Pechino Express, cosa è successo nella semifinale: eliminati i Gladiatori

Pechino Express, cosa è successo nella semifinale: eliminati i Gladiatori

ROMA – Martedì sera, 7 aprile, 2.535.405 milioni di spettatori pari al 9,40% di share hanno scelto “Pechino Express. Le stagioni dell’Oriente”.

La semifinale dell’adventure game, prodotto da Rai2 in collaborazione con Banijay Italia, in onda martedi 7 aprile, è stata la più seguita di tutte le edizioni del programma registrando il picco di share pari al 15,86% con percentuali del 16,2% tra le ragazze 25-34 anni e del 15,9% nella fascia 15-24 anni mentre il 12,6% nella fascia maschile 8-14.

Nella nona puntata sono stati eliminati i Gladiatori, ancora primi in classifica i Wedding Planner che proseguono quindi il cammino verso Seul insieme a le Collegiali, le Top.

Cosa è successo nella semifinale di Pechino Express

A fare da cornice alla semifinale sono stati i paesaggi e il freddo inverno sudcoreano. Le 4 coppie in gara: Le Collegiali (Nicole Rossi e Jennifer Poni), i Gladiatori (Max Giusti e Marco Mazzocchi), le Top (Ema Kovac e Dayane Mello) e i Wedding Planner (Enzo Miccio e Carolina Gianuzzi) hanno percorso 352 chilometri da Busan per arrivare a Taekwondowon.

La sosta intermedia a Namwon ha visto sfidarsi nella prova vantaggio 3 coppie: le Collegiali, i Gladiatori e i Wedding Planner. La prova è stata superata da Max Giusti e Marco Mazzocchi, che però, ripreso il cammino, si sono ritrovati ultimi all’arrivo di tappa, dopo le Top, mentre i Wedding Planner per la quarta volta sono stati i primi a tagliare il traguardo.

Lo spietato Miccio e la sua compagna Carolina con le idee ben chiare hanno candidato all’eliminazione la coppia romana. Aperta la busta nera Costantino della Gherardesca, pur lodando l’umanità e la goliardia della coppia, non ha potuto far altro che comunicare la loro eliminazione. 

(fonte Ufficio Stampa)