Renzi su Rai 3: “No editto bulgaro, voglio Rai indipendente”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2015 20:33 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2015 22:31
Renzi: "Su Rai 3 no editto bulgaro, voglio Rai indipendente"

Renzi: “Su Rai 3 no editto bulgaro, voglio Rai indipendente”

ROMA – Non c’è alcun editto bulgaro: “L’editto bulgaro l’ha fatto Berlusconi. Il mio lavoro è governare e non di fare liste di proscrizioni”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi al Tg3 in merito alle polemiche sorte in seguito alle dichiarazioni del deputato Pd e membro della Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

“Non si sono accorti che è stato eletto un nuovo segretario, Matteo Renzi – aveva detto nei giorni scorsi Anzaldi – che poi è diventato anche premier. Il Pd viene regolarmente maltrattato”. Parole che hanno subito innescato le reazioni dell’Usigrai e dell’Fnsi, del comitato di redazione del Tg3, del M5s e della stessa minoranza Pd.

“L’editto builgaro l’ha fatto Berlusconi e io non richiamo nessuno. Non c’è nessuna volontà di mandare a casa nessuno”, ha precisato il premier rispondendo alla direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer.

“Credo che la Rai, il sistema dell’informazione in generale, debbano essere liberi e indipendenti, e raggiungere dei risultati: il primo è far sì che i nostri cittadini siano sempre più orgogliosi delle cose che vanno, critici sulle cose che non vanno. Senza alcun editto bulgaro”, prosegue Renzi.

“C’è un signor direttore generale, farà lui le scelte da fare. Da parte nostra, c’è pieno sostegno per l’indipendenza”, insiste.

La Berlinguer chiede al premier di commentare le parole di Anzaldi: “Finché la legge prevede che la commissione di Vigilanza Rai abbia il ruolo che ha, è sacrosanto che i suoi membri esprimano le proprie opinioni”, replica il presidente del Consiglio.