Storie Italiane, Ivana Spagna: “Ero poverissima da piccola. I fantasmi? Li vedo spesso…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2019 13:06 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2019 13:06
ivana spagna

Storie Italiane, Ivana Spagna: “Ero poverissima da piccola. I fantasmi? Li vedo spesso…”

ROMA – Ivana Spagna è stata ospite a Storie Italiane. La 55enne ha parlato della sua vita privata affrontando diversi argomenti. Come delle difficoltà della sua famiglia quando era piccola: “Sono stati dei genitori d’oro li amo, li ho dentro nel cuore ancora, eravamo una famiglia povera, addirittura da non avere più niente da mangiare come ci è capitato una volta ad una vigilia di Natale, se non fosse stato per un mio zio non avremmo avuto nemmeno il pranzo di Natale. Ho sempre ringraziato Dio però perché tutto l’amore che potevano avere dei figli l’abbiamo avuto, e penso che sia l’amore l’eredità migliore che possono lasciare i genitori”.

La cantante racconta anche perché si è rifatta il naso: “Avevo un nasone, non mi piaceva, mi hanno regalato un apparecchio che tirava il naso, era come un’impalcatura e il giorno dopo sono andata a scuola che sembravo un mostro. Ad un certo punto i miei genitori hanno capito che questa cosa mi stava rovinando l’esistenza, e quindi a 16 anni hanno deciso di farmi fare l’operazione facendo dei debiti. Per risparmiare mi hanno fatto un’operazione in anestesia locale, alla fine stavo sentendo tutto il male, ma il giorno dopo ero felice perché non avevo più il mio naso”.

La Spagna infine risponde ad Eleonora Daniele sulla questione “fantasmi”. Proprio lei che anni fa ha scritto un libro per raccontare i suoi numerosi avvistamenti: “L’ho scritto per dare questo messaggio: quando ce ne andiamo via di qui andiamo da un’altra parte, in un’altra dimensione, il corpo muore ma non l’anima. Io vedo i fantasmi, non vedo il viso ma li vedo come sono vestiti. In un’occasione ho visto il fantasma di Giulio Ricordi, visto che abito nella sua casa: io sono sveglissima durante questi avvistamenti. Ho avuto numerosi sogni premonitori, in cui mi apparivano i miei cari che mi preannunciavano la morte di altri familiari”. (fonte STORIE ITALIANE)