Tomaso Trussardi a Verissimo: “Non riesco a superare la morte di mio padre”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2020 18:34 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2020 18:34
Tomaso Trussardi, foto Ansa

Tomaso Trussardi (in una foto d’archivio Ansa) a Verissimo: “Non riesco a superare la morte di mio padre”

Tomas Trussardi si è raccontato a Silvia Toffanin a Verissimo nella registrazione della puntata che andrà in onda domani pomeriggio.E svela: “Non riesco a superare la morte di mio padre”.

Tomaso Trussardi a Verissimo racconta il suo dolore: “Non riesco a superare la morte di mio padre Nicola”.

L’imprenditore ospite nel salotto pomeridiano di Silvia Toffanin nella registrazione della puntata che andrà in onda domani, sabato 19 settembre, si racconta e parla del padre che ha portato al successo l’azienda di famiglia.

La ua morte ha rappresentato una grave perdita all’interno della sua famiglia.

“Mi manca non aver conosciuto la persona, perché quando se ne è andato avevo solo 15 anni. L’ho vissuto più come figura genitoriale, che ami e che ti dà delle regole che cerchi di interpretare”.

“Non ci sono più imprenditori come lui: era un instancabile lavoratore. Mi ha insegnato la totale adesione al lavoro, a porsi degli obiettivi e a portarli avanti”.

Tomaso rivolge anche un pensiero commosso al fratello che ha perso la vita a soli 27 anni: “Ci ha lasciato dopo solo tre anni dalla morte di mio padre”.

“È stato un colpo ancora più forte. Con lui stavo costruendo anche un rapporto di amicizia. Io sono un positivo per natura ma certe cose non le superi, impari a convincerci. Sono delle cicatrici che rimangono”.

Tomaso Trussardi e la moglie Michelle Hunziker

Dopo tanta sofferenza è però arrivato l’amore, quello con la A maiuscola. Si tratta della moglie Michelle Hunziker che ha regalato all’imprenditore la serenità.

“Michelle è arrivata casualmente nella mia vita. Con lei si è creata immediatamente una connessione profonda e veloce che nel giro di quattro anni ci ha portato subito alla convivenza, al matrimonio e all’arrivo di due figlie”.

Per questa ragione, conclude Tomaso, “oggi sono un uomo felice” (fonte: Leggo, Verissimo).