Valeria Fabrizi, furto da 200mila euro in casa: i ladri devastano tutto. “Io non li perdono”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2020 20:43 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2020 20:43
Valeria Fabrizi, furto da 200mila euro in casa: i ladri devastano tutto. "Io non li perdono"

Valeria Fabrizi, furto da 200mila euro in casa: i ladri devastano tutto. “Io non li perdono”

Colpo grosso in casa dell’attrice Valeria Fabrizi. I ladri le hanno sfasciato l’abitazione, portando via ricordi e argenteria per un valore di 200 mila euro. A raccontare la terribile vicenda è stata la stessa Fabrizi, ospite di Live non è la D’Urso. 

Era stata la figlia Giorgia, alcuni giorni fa, a rendere pubblica la notizia con un post Facebook. La rapina si è consumata nella giornata di mercoledì 16 dicembre.

L’attrice, per gran parte del giorno impegnata sul set della sesta stagione di “Che Dio ci aiuti“, al suo rientro ha trovato la casa completamente messa a soqquadro.

Valeria Fabrizi, tutti i mobili sfasciati

“Non ti dico Barbara cosa, maledetti, non hanno fatto, persino i mobili – ha raccontato – Io vengo dalla guerra, mi ha ricordato quando ero piccola, che mi portavano a vedere la casa distrutta dalle macerie. Mi hanno sfasciato i mobili, tutto”.

E ancora: “I ricordi, l’argenteria, che io adoro, la collezione di tutto, non mi hanno lasciato niente. Non so cosa pensare, non ho avuto domestiche su cui avere sospetti, non voglio più nessuno da quando è scoppiata la pandemia cerco di fare le cose da sola. Non credo che sia perché ho fatto un torto a qualcuno, dubito, forse qualcuno che mi ha seguita”.

“Mi è rimasta solo la fede, quella di mio marito me l’hanno portata via. Non dormo più, mi ha preso male. Sai alla mia età, ottantaquattro anni, quanti ricordi ho”. Quello che più le fa male sono i ricordi perduti del marito, scomparso trent’anni fa.

Valeria Fabrizi, i ricordi del marito rubati

Valeria Fabrizi è stata la moglie di Tata Giacobetti, uno dei componenti del Quartetto Cetra, che ha sposato nel ’64. “C’era una collana che mi aveva regalato mio marito – ricorda disperata – che io tiravo sempre fuori perché amavo indossarla a Natale. Così come l’argenteria che non uso durante gli altri mesi dell’anno. Ero molto legata a questi perché quando ero piccola mia madre mi diceva di mettere sempre da parte l’argento, perché in caso avessi avuto fame potevo andarlo a vendere al Monte di Pietà”

Suor Assunta nella fiction, Valeria Fabrizi però non riesce ad avere la stessa forza assolutoria. “Non li perdono – dice – penso il male per loro. Sono cattolica, faccio la comunione ma non li perdono. Sono una persona che sta attenta, anche agli altri, aiuto tanti, anche nel mio rione, ma questi sono dei mascalzoni”. (Fonte: Live non è la D’Urso).