Vieni da me, Maurizio Aiello si commuove per lo zio Enzo: “Una morte assurda, la ferita è ancora aperta”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2019 17:49 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2019 17:49
Vieni da me, Maurizio Aiello si commuove per lo zio Enzo: "Una morte assurda, la ferita è ancora aperta"

Vieni da me, Maurizio Aiello si commuove per lo zio Enzo: “Una morte assurda, la ferita è ancora aperta”

ROMA – “Una morte assurda”. Così Maurizio Aiello, ospite a Vieni da Me, si è raccontato a cuore aperto, ricordando suo zio Enzo, recentemente scomparso giovanissimo. Per lui, ha spiegato l’attore, è stato come un secondo padre: “È stato colui che ha colmato le assenze di papà, sono cresciuto con lui, ho fatto tante vacanze con lui”.

Poi visibilmente commosso ha raccontato l’assurda malattia che se lo è portato via: “La ferita è ancora aperta. Se ne è andato da poco con una malattia assurda che lo ha distrutto. È stato colpito dalla SLA, è morto giovane in un modo tremendo, non ha voluto essere prigioniero di un corpo che non funzionava più e quindi si è lasciato andare”.

Nel salotto pomeridiano di Caterina Balivo, Aiello ha ripercorso attraverso la cassettiera, sia la vita privata che la sua carriera. Oggi è tornato ad essere protagonista della seguitissima soap di Rai3 Un posto al sole, dove interpreta il personaggio dell’avvocato Alberto Palladini. “Non riuscivi proprio a fare a meno di quel condominio napoletano”, lo ha incalzato la Balivo. “Io ho iniziato con Un posto al sole – ha replicato lui – Poi per dieci anni ho deciso di lasciare e fare altro, ma successivamente con la famiglia sono tornato a vivere a Napoli…”.

Ed è proprio sulla famiglia, in particolare sulla moglie Ilaria, che si conclude l’intervista: “L’ho conosciuta vent’anni fa – ha raccontato l’attore – Io ero con degli amici, lei con delle amiche… e i nostri sguardi si sono incrociati!”.