Brasile-Germania, arbitra Homer. Il Mondiale visto dai Simpson (video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2014 13:45 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2014 13:45
Brasile-Germania, arbitra Homer. Il Mondiale visto dai Simpson (video)

Brasile-Germania, arbitra Homer. Il Mondiale visto dai Simpson (video)

ROMA – Un Mondiale corrotto, gestito ai vertici da un sistema marcio, tra arbitri facilmente malleabili, dirigenti senza scrupoli e persino trafficanti di droga intorno agli stadi. Il tutto condito da una eccessiva dose di luoghi comuni sul paese organizzatore, critiche a senso unico e velenose ironie. Questa è la Coppa del Mondo in Brasile vista dagli occhi americani dei “Simpson”, come oggi racconta Agenzia Informa, la celebre serie animata della Fox arrivata alla sua 25/esima stagione e che in occasione del torneo iridato ha dedicato un episodio, andato in onda domenica scorsa negli States, che non passerà inosservato per la prospettiva brutale e l’ironia caustica e iconoclasta, come è nello stile stereotipato e graffiante del “cartone”, che è stata usata.

Scene che in larga parte non si discostano dalla “fotografia” che sulla “patria del calcio” fece la famiglia di Homer in un episodio di 12 anni fa scatenando persino le ire de ministero del turismo al punto da minacciare di citare in giudizio Fox e i produttori. Allora Rio venne descritta come un luogo abitato da scimmie abili nel rapinare e borseggiare, stavolta il quadro, proposto nel contesto del mondiale, appare ancora più critico. Protagonista dell’ultimo episodio, annunciato nel mese di ottobre e dal titolo “Tu non devi vivere come un arbitro”)  è il  capo famiglia Homer, designato come fischietto della finale del mondiale tra il Brasile e la Germania. A vincere saranno per 2-0 i tedeschi accusati dalla folla di nazismo (molti capi delle Ss si nascosero nel paese sudamericano alla fine della seconda guerra mondiale), risultato maturato dopo un rigore “negato” a El Divo”, con chiaro riferimento a Neymar, e una serie di antefatti che dipingono una realtà calcistica assai avvilente:  l’episodio mostra i tentativi (tutti falliti) di corruzione che subisce Homer durante la sua permanenza in Brasile, prima da un mafioso ebreo che appare con una valigia piena di banconote da 200 dollari per garantire la vittoria del Brasile, poi dai giocatori della Spagna durante una partita. La Fifa cambia nome, si chiama WFF (World Football Federation ) ed è descritta come entità corrotta travolta da un serie di scandali. Il noto umorismo dei Simpson è servito dunque per giocare su una serie di situazioni. L’aereo che Homer , Marge , Bart, Lisa e Meg usano per volare a San paolo è il Brasilia Air società fittizia simboleggiata da una scimmia, non un allusione al razzismo ma l’immagine che in America viene data al Brasile con le scimmie che camminano per strade, come se tutti vivessero in una foresta. Allo stadio si incontra poi di tutto, dalla suora in bikini ai trafficanti di droga intorno agli impianti. L’episodio non manca di sottolineare la scarsa passione degli americani per il soccer. Quando i Simpson sono invitati “al più grande evento sportivo della storia”, in tanti in famiglia credono si tratti del Superbowl. Insomma un episodio dissacrante e velenoso che non piacerà alla Fifa, al comitato organizzatore, al ministero del turismo e allo stesso Brasile calcistico, travolta dai panzer tedeschi per 2-0 in una finale arbitrata  da quel’incorreggibile e incorruttibile di Homer.