Iran, il video del manifestante che usa un lanciafiamme contro un agente. Continuano le proteste, 15 morti e 600 arresti (foto da video) - Blitz Quotidiano
In Iran continuano le proteste scoppiate per protestare contro il costo della vita. Proteste che si sono allargate poi, contro il regime degli Ayatollah. Il movimento è iniziato il 28 dicembre scorso a Teheran ed ha provocato, una settimana dopo, almeno 15 morti accertati (17 secondo l’organizzazione curda per i diritti umani Hengaw) e quasi 600 arresti.
Il regime ha reagito limitando gli scioperi. Le forze di sicurezza, denunciano le associazioni umanitarie, “hanno fatto ricorso alla violenza, condotto arresti e imposto misure di sicurezza sempre più rigide in varie città”. Gli scontri tra agenti e manifestanti sono molto duri. la dimostrazione arriva anche da un video, postato in Rete in queste ore, che mostra un ragazzo che usa un lanciafiamme in risposta alle violenze degli agenti.
Sempre secondo Hengaw, i Guardiani della rivoluzione hanno aperto il fuoco sui manifestanti nella provincia curda di Malekshahi, uccidendo quattro membri della minoranza curda. Ci sono numerosi feriti e si sta verificando le fonti che dicono che ci sarebbero almeno altri due morti sempre tra i curdi. Secondo l’organizzazione, le autorità avrebbero anche prelevato i corpi dei manifestanti uccisi direttamente dall’ospedale per cancellare le prove tangibili dei decessi. L’Ong Iran Human Rights ha riferito che sempre a Malekshahi ci sarebbero quattro morti e trenta feriti. L’organizzazione ha anche pubblicato delle immagini in cui si vedono corpi insanguinati a terra.
Dall’inizio delle proteste, i Pasdaran hanno tentato di pacificare la situazione riconoscendo “rivendicazioni legittime” legate alle difficoltà economiche. La Guida suprema iraniana, l’Ayatollah Ali Khamenei, sabato scorso ha dichiarato che le istanze economiche dei manifestanti sono “giuste” aggiungendo però che i “rivoltosi” devono essere “messi al loro posto”.
Sempre per cercare di placare le proteste, le autorità iraniane hanno anche annunciato di voler dare un’indennità mensile a ogni cittadino del Paese per alleviare la pressione economica. “I cittadini possono ricevere un importo equivalente a 7 dollari a persona al mese, che verrà accreditato sui loro conti per quattro mesi” ha dichiarato alla televisione di Stato la portavoce del governo Fatemeh Mohajerani. Tale importo potrà essere usato per acquistare determinati beni con l’obiettivo di “ridurre la pressione economica sulla popolazione”.
