Isis, Anonymous viola centinaia account: “Siete un virus, non perdoniamo” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Febbraio 2015 17:56 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2015 18:10
Isis, Anonymous viola centinaia account

Isis, Anonymous viola centinaia account

ROMA – Anonymous ha ‘spento’ centinaia di account Twitter e Facebook di presunti appartenenti all’Isis e pubblicato indirizzi ip e web della galassia jihadista. “Sarete trattati come un virus, e noi siamo la cura”, recita un video pubblicato nei giorni scorsi che annuncia l’azione. Il filmato disponibile anche su YouTube, recita così:

“Cittadini del mondo, noi siamo Anonymous, l’Operation Isis continua. Prima di tutto dobbiamo chiarire un po’ di cose. Noi siamo: musulmani, cristiani, ebrei… Siamo hacker, cracker, hacktivisti, phishers, agenti, spie, o solo il tipo della porta accanto. Siamo studenti, amministratori, lavoratori, impiegati, disoccupati, ricchi poveri. Noi siamo giovani o vecchi, gay o etero. Indossiamo vestiti fighi o stracci. Siamo di tutte le razze e veniamo da tutti i paesi, religioni, etnie. Ricordate, i terroristi che si fanno chiamare Stato Islamico (Is) non sono musulmani. Isis, ti daremo la caccia, attaccheremo i tuoi siti, account, email. D’ora in poi non ci sarà nessun posto sicuro per te online. Sarai trattato come un virus, e noi siamo la cura. Noi possediamo Internet, noi siamo Anonymous. Noi non dimentichiamo, noi non perdoniamo”.  

La campagna per ‘spegnere’ i siti vicini all’Isis è partita il 9 gennaio scorso, dopo la strage di Charlie Hebdo. “Attaccheremo e metteremo offline tutti i siti della galassia jihadista”, affermò il collettivo di hacker in un video.