Maurizio Gasparri contro Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano: scontro ad Agorà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 ottobre 2014 17:50 | Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2014 17:50
 Maurizio Gasparri contro Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano: scontro ad Agorà

Maurizio Gasparri contro Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano: scontro ad Agorà

ROMA – Maurizio Gasparri contro Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano: scontro ad Agorà, in diretta su Raitre, la mattina del 14 ottobre. Il tema è l’alluvione di Genova e i mancati lavori per la messa in sicurezza dei torrenti Bisagno, Ferreggiano e Sturla.

Gasparri tira in ballo i sindaci di sinistra, che hanno sempre governato la città da quando c’è l’elezione diretta del primo cittadino. Fra questi c’è Adriano Sansa, padre di Ferruccio.

Gasparri: “Le polemiche del giorno dopo sono sempre odiose… ma bisogna pur dire che a Genova da decenni ci sono sindaci dello stesso colore. Bisogna ricordare le responsabilità di Burlando… La Vincenzi, che era sindaco, fu travolta dalla precedente alluvione… La Pinotti si è presentata alle primarie è arrivata terza…  Doria è diventato sindaco proprio perché il Pd fu bocciato dalla pubblica opinone genovese alle primarie: la Vincenzi perse, la Pinotti arrivò terza, Doria ha vinto perché era espressione di una sinistra un po’ più sinistra, o arancione, di sindaci tipo De Magistris e altri, di una sinistra un po’ anomala e fuori regime. Però a Genova i sindaci di sinistra ci sono da decenni. C’era sindaco un magistrato, Sansa (Adriano Sansa, sindaco dal 1993 al 1997, ndr) sostenuto dalla sinistra. A lui risalgono tutte le prime polemiche sullo scolmatore, su tante cose che per ragioni giudiziarie, per inchieste… non hanno funzionato. Quindi Sansa, Pericu, Vincenzi: tutta una storia della sinistra genovese, alla quale una responsabilità andrà pur data, perché sono 20 o 30 anni.,. Poi c’è il problema del Tar, che blocca le opere, ci sono tante vicende ordinamentali che dobbiamo affrontare, facendo anche andare le opere avanti. Però ricordiamo i nomi dei sindaci: Sansa, Pericu, e tutti coloro come Burlando che hanno dominato la vita della città. Doria è andato al governo della città per il crollo di un sistema anche sull’onda di queste emergenze, ed è apparso francamente non adeguato, non ce la fa, quindi credo che Genova imponga una gestione straordinaria in queste ore, che intanto vada a rimuovere quei blocchi da Tar… Però le responsabilità storiche, da Sansa ad oggi, ci sono.

Subito dopo prende la parola Ferruccio Sansa, che è giornalista e figlio dell’ex sindaco di Genova.

Sansa: “Anche se è piuttosto penoso dover difendere i propri genitori in tv, trovo spregevole che Gasparri tiri in ballo mio padre”

Gasparri: “Non lo sapevo che era tuo padre”:

Sansa: “Non è vero che non sapeva, era una balla. È una cosa penosa dover difendere i propri genitori ma… La giunta di quegli anni fu una delle poche che stanziò centinaia di miliardi per la pulizia dei rivi. Tant’è che per quindici anni non ci sono state alluvioni e non ci sono stati morti. Sono stati bonificati tutti i rivi del Levante ligure, non ci sono state alluvioni e sono state fermate per quindici anni per decisione di quella giunta presieduta da mio padre (mi dispiace far la parte di chi difende il padre in televisione) però fu sospesa la cementificazione delle colline. Era stata un’inversione di tendenza. Infatti dal 1997 al 2010 non ci sono state alluvioni. Gasparri, prima di buttare fango sulla gente, si informi”

Gasparri: “Lo scolmatore fu bloccato in quegli anni, vada a studiare la storia, chieda a papà, non sapevo fosse parente”

Sansa: “Gasparri lei è pietoso, non lo sa, così è soltanto buttare fango su fango… Io penso che nessun politico dovrebbe venire qui con la pala a fare passerella”

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