Messico, gli studenti in rivolta assaltano la pompa di benzina

Pubblicato il 15 Dicembre 2011 18:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2011 18:24

Scontri tra polizia e studenti in Messico (foto LaPresse)

CITTA’ DEL MESSICO  – Due studenti sono stati uccisi durante gli scontri con la polizia scoppiati durante una violenta protesta che ha bloccato una delle principali strade nello stato messicano meridionale di Guerrero, che collega Città del Messico ad Acapulco. Gli scontri si sono svolti anche all’interno di una stazione di benzina che è stata incendiata da un gruppo di studenti, come mostra il video qui di seguito.

A proposito degli studenti deceduti uno dei due, spiega il procuratore dello stato di Guerrero, è morto dopo essere stato colpito da un proiettile, l’altro invece è deceduto dopo essere stato colpito alla testa da una pietra. Durante la protesta, oltre alla pompa di benzina gli studenti hanno assaltato alcuni bus e dato alle fiamme una stazione di polizia. Gli investigatori stanno cercando di determinare chi abbia esploso i colpi di arma da fuoco. Il dipartimento dell’Interno federale ha emesso un comunicato alcune ore dopo il confronto, per confermare le morti e si è detto dispiaciuto, aggiungendo che il governo indagherà per portare i responsabili davanti alla giustizia. Il gruppo per i diritti umani Tlachinollan e altre organizzazioni hanno condannato gli omicidi, attribuendoli alla “brutalità della polizia e a un irrazionale uso della forza”.