Pensioni, M5s: tagliare quelle d’oro “fino al 75%”

Giorgio Sorial illustra l'operazione "Facce di bronzo"
Giorgio Sorial illustra l’operazione “Facce di bronzo”

ROMA – Pensioni, M5s vuole tagliare quelle d’oro “fino al 75%”. Secondo il documento proposto, le pensioni superiori a 50 volte il minimo  dovrebbero subire un taglio fino al 75%. E anche sotto questa cifra  (25mila euro lordi al mese), che riguarda pochissimi, il Movimento 5 Stelle propone “sostanziosi contributi di solidarietà ai pensionati più ricchi”, tutti assimilati nella dizione “faccia di bronzo”.

All’inziativa il gruppo di Beppe Grillo ha dedicato una conferenza stampa e una mozione parlamentare. E sul blog l’iniziativa  ha un nome eloquente: “Operazione facce di bronzo”.  Spiega il capogruppo Alberto Villarosa: “Intendiamo raccogliere un gettito non inferiore ad 1 miliardo di euro (1.142.061.790 euro, per la precisione) da destinare all’aumento dei trattamenti al minimo di 518 euro per una platea di oltre due milioni e duecentomila cittadini”

Non solo: Giorgio Sorial con il “contributo di solidarietà” vorrebbe alzare il reddito di cittadinanza che “potrebbe arrivare anche a 1300 euro al mese”. Lo stesso Sorial ha concluso: “Il taglio alle pensioni d’oro dovrebbe riguardare anche Giorgio Napolitano”.

Così Sorial illustra la proposta M5s:

 

Gestione cookie