VIDEO YouTube. Tifoso aggredisce pallavolista Beatrice Francesconi: daspo di 5 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2015 16:58 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2015 16:58
VIDEO YouTube. Tifoso aggredisce pallavolista Beatrice Francesconi: daspo di 5 anni

VIDEO YouTube. Tifoso aggredisce pallavolista Beatrice Francesconi: daspo di 5 anni

TORINO – Un tifoso aggredì la pallavolista Beatrice Francesconi, colpevole di aver sbagliato per due volte la ricezione. La giocatrice del Fenera Chieri fu scaraventata a terra dall’ultrà del Torino Aniello Sansone che ora è stato condannato a 5 anni di daspo per la sua aggressione.

Elisa Sola sul Corriere della sera scrive che l’atleta, 27 anni, non ha mai denunciato Sansone per l’aggressione subita lo scorso 29 gennaio al saluto finale dopo la partita. La Digos di Torino però ha portato avanti l’inchiesta e l’ultrà del Chieri, che è anche ultrà del Toro, è stato sottoposto a daspo e non potrà partecipare a nessuna manifestazione sportiva:

“Si tratta di uno dei rari casi in Italia in cui il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive viene inflitto in un contesto non calcistico. Il fatto è avvenuto il 29 gennaio scorso. Sansone, 35enne di Chieri, è tra il pubblico del Palazzetto dello sport di Trecate (Novara) ed assiste alla partita tra l’Agil volley Trecate e l’Ad Volley Chieri 76, la squadra di cui è sostenitore e che perde il match valido per il campionato di serie B1.

Già durante il gioco, il tifoso grida più volte insulti molto pesanti contro la Francesconi, quando, sempre secondo lui, perde la palla in occasioni diverse. A fine incontro, l’arbitro fischia e le atlete si scambiano i saluti, come da prassi. In quel momento Sansone supera la recinzione del campo, invade il tappeto di gioco e aggredisce la giocatrice colpendola nella zona del volto. La fa cadere a terra. Il pubblico urla, intervengono allenatori e tecnici per fermare l’ultrà, che si allontana indisturbato. La Francesconi non sporge denuncia per l’accaduto”.

Ma la Digos continua ad indagare nonostante la mancanza di una denuncia da parte della pallavolista, dato che l’uomo è già noto alle forze dell’ordine:

“ha precedenti per porto d’armi od oggetti atti ad offendere, lancio di materiale pericoloso, resistenza a pubblico ufficiale, devastazione e saccheggio in occasione di manifestazioni sportive. Reati commessi per la maggior parte in occasione di partite del Toro. A conclusione dell’indagine, il questore di Novara infligge a Sansone un Daspo di cinque anni. Il provvedimento è particolarmente pesante perché l’ultrà è considerato recidivo, visto che gli era stato ordinato un Daspo già nel 2005, della durata di un anno, dopo una partita di volley”.

Ora per 5 anni Sansone non potrà accedere a nessuna manifestazione sportiva, tanto più che già nel 2004 fu colpito da un simile provvedimento:

“Per cinque anni quindi Sansone non potrà accedere ad alcuna partita né avvicinarsi allo stadio Olimpico di Torino e allo Juventus stadium, da tre ore prima a tre ore dopo la partita. Non solo. Sempre per cinque anni l’ultrà dovrà presentarsi presso la questura di Torino con un documento di identità 15 minuti prima dell’inizio di ogni incontro dell’Ads Volley Chieri ‘76 e 15 minuti prima dell’inizio e 30 minuti prima della fine di ogni incontro di calcio del Toro. Se non lo farà, la contravvenzione potrà fino a 40mila euro. Infine Sansone, per uscire dal Comune in cui dimora, dovrà chiedere autorizzazione alla polizia «esibendo il provvedimento e la convalida del gip»”.

Ecco il video dell’aggressione a Beatrice Francesconi: