YOUTUBE “Scemo ti sei fatto bocciare”: sindaco Cerignola fa piangere bambino

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Luglio 2016 14:53 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2016 14:53
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“Scemo ti sei fatto bocciare”: sindaco Cerignola fa piangere bambino

CERIGNOLA –  A Cerignola in provincia di Foggia, nel pomeriggio di ieri, lunedì 4 luglio, è stato inaugurato un nuovo parco giochi per i più piccoli. Il sindaco Franco Metta eletto con una lista civica di centrodestra, durante il discorso del parroco riprende un bambino che non conosce con frasi dure. Il piccolo, a quanto pare il ragazzino si stava vantando di essere stato bocciato a scuola. Il video della discussione è finito su Facebook ed è stato poi ripreso da diversi siti, scatenando delle polemiche. I toni sembrano abbastanza pesanti e il bambino riceve le urla in puro dialetto cerignolano: “Lo stupido che sei. Non ti devi fare bocciare, scemo. Che sei buono a fare? Lo stupido che sei?” A questa frase seguono altre parole simili e qualche parolaccia.

Il sindaco si è difeso spiegando: “L’ho rimproverato come l’avrebbe fatto chiunque. Non si può tollerare che un bambino dica trionfante: ‘Sono stato bocciato’. Gli ho fatto una sgridata solenne perché evidentemente nessuno gli aveva mai fatto notare che senza istruzione non si va da nessuna parte. Ho detto solo che tutti quelli che stavano vicino a lui sarebbero andati avanti nella vita e lui no”.

Metta ha poi scritto su Facebook: “L’ho rimproverato, duramente e lo rifarei cento volte.  Dopo l’ho tenuto abbracciato per tutto il tempo e gli altri ragazzini mi passavano di fianco e mi sussurravano di essere stati promossi. Io sarò la vostra ossessione”. Tra i commenti c’è chi approva a scrive: “Dinanzi l’indifferenza del ragazzino, io trovo che l’intervento sia stato più che giusto e, voglio sperare che i suoi genitori abbiano fatto peggio! Dopotutto ha ricordato a tutti i presenti l’importanza dello studio. Non concepisco tutte queste polemiche veramente stupide”.

Non manca però chi rimprovera il sindaco: “Ragazzi ma di cosa ci stupiamo….vi ricordo soltanto la prima campagna elettorale del nostro sindaco….so fe…..Non è tanto la questione linguistica quanto il fatto che quello era un chiaro indizio sulla levatura della persona….io rimprovero ci sta ma lo schernire un bambino utilizzando persino certi termini al quanto volgari no…fossi in lei sindaco la prossima volta starei zitto passando per stupido piuttosto che parlare togliendo ogni dubbio mi creda” (video Agenzia Vista):