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Marijuana & Matrimoni: affaroni al Colorado Cannabis Expo

Marijuana & matrimoni nel Colorado antiproibizionista: nemmeno il più incorreggibile dei fricchettoni avrebbe mai immaginato che il business del futuro...

ROMA – Marijuana libera e responsabile per un matrimonio sobriamente sballato: chi l’avrebbe detto che il giorno in cui si dovrebbe mettere la testa a posto e mettersi alle spalle le intemperanze giovanili sarebbe diventato l’occasione per condividere con suoceri e cugini, nonni e ziette acquisite, il piacere di cannoni assortiti che nemmeno a un party di Kingston? E senza nemmeno l’impaccio e la nociva presenza di pusher imbucati o guastafeste.

Con l’occhio sempre rivolto a nuove, potenzialmente lucrosissime attività imprenditoriali, il connubio wedding-cannabis non poteva che realizzarsi negli Stati Uniti: il Colorado della canna libera è l’avanguardia di questo nuovo business. Qui si può fumare liberamente in una proprietà privata e con il permesso del proprietario.

La prima Colorado Cannabis Wedding Expo di Denver è stata un successo: centinaia di visitatori, 40 aziende espositrici che propongono prodotti al giusto contenuto di Thc per tutto il percorso nuziale.

Dallo scontato sballo dell’addio al celibato, alle decorazioni floreali a base di foglie di maria, all’angolo della ganja dove una sorta di sommelier indirizzerà anche i neofiti al corretto uso di nuove inebrianti naturali, alle torte “corrette” fino alla prima notte nuziale accessoriata con lubrificanti vaginali e condom al gusto verde marijuana. Sul sito Mashable Sam Laird ci introduce al business che nemmeno il più ottimista dei fricchettoni avrebbe mai osato immaginare, nemmeno nel suo trip più esaltante.

Ecco i vestiti da sposa con ricami che richiamano le foglie della marijuana e tasche interne in cui tenere la propria razione d’erba per l’occasione. I catastrofisti avevano previsto che l’uso ricreativo di marijuana avrebbe fatto crescere il e la violenza, invece non è accaduto. Anzi, il Colorado ha registrato boom di turismo, l’uso di alcol è calato sensibilmente, gli affari vanno alla grande, e così sarà finché anche gli altri stati non legalizzeranno. Qui la cannabis viene trattata normalmente, può essere anche un tocco di classe negli eventi come il matrimonio, dove si stima che ne faranno uso il 30%. Il restante 70% non ne farà uso ma nemmeno se ne preoccuperà. E la luna di miele? Basta cercare su www.budandbreakfast.com, l’Airbnb per cannaroli. (Sam Laird, Mashable)