Blitz quotidiano
powered by aruba

Eder, Portogallo: “Papà in carcere da 16 anni, uccise mia matrigna”

ROMA – Eder, Portogallo: “Papà in carcere da 16 anni, uccise mia matrigna”. Era praticamente sconosciuto al grande pubblico fino alla finale di Euro 2016 che ha deciso con una stoccata da fuori: Eder, il centravanti di scorta, quello che ha sostituito il divo Cristiano Ronaldo, è un altro che ce l’ha fatta, ma per lui, all’inizio è stata davvero difficile.

Il centravanti del Lille (in Inghilterra allo Swansea non segnava mai) si è raccontato in un’intervista alla tv portoghese, della nascita in un villaggio della Guinea-Bissau, del trasferimento a 8 anni in Portogallo, del collegio, del padre in galera. E’ detenuto infatti Inghilterra, dove sconta una condanna a 16 anni per aver ucciso la matrigna del calciatore.

“Mio padre è in prigione da quando avevo 12 anni – ha detto Eder -, dopo la morte della mia matrigna venne accusato del suo omicidio. Da quando iniziai a guadagnare, dopo essermi trasferito all’Academica (nel 2008, a 20 anni, ndr), ho pensato di andare in Inghilterra per vederlo: volevo farlo ogni volta che andavo in vacanza”. (Gazzetta dello Sport)

Immagine 1 di 1
  • Cristiano Ronaldo si dimostra ancora una volta il vero leader del Portogallo. Eccolo mentre incoraggia i compagni di squadra pochi minuti prima dei tempi supplementari
Immagine 1 di 1