Chi sono i sei italiani dispersi dopo il rogo di Crans-Montana, i genitori se la prendono con le autorità svizzere: "Perché non ci dicono nulla?" (nella foto Ansa il memoriale dedicato alle vittime) - Blitz Quotidiano
Spuntano i primi nomi dei ragazzi italiani feriti o dispersi dopo il terribile rogo di Crans-Montana. La Farnesina e il Governo sono molti cauti anche perché come ha spiegato la premier Meloni in una nota “l’identificazione delle vittime è particolarmente complessa a causa delle gravi ustioni riportate”. Ma sui siti online si inizia a delineare un primo triste elenco di chi manca all’appello a un giorno dall’incendio.
Secondo quanto riportato dai siti di Corriere della Sera, Repubblica e la Stampa, sarebbero attualmente dispersi Emanuele Galeppini, il giovanissimo campione di Golf nato a Genova 17 anni fa e che vive a Dubai. La federazione italiana Golf lo commemora in un post, ma i parenti si sono mostrati assai più prudenti spiegando che attendono l’esame del Dna. Non si sa più nulla anche di Giovanni Tamburi, 16enne bolognese che aveva il telefonino scarico la sera dell’incidente. A chiedere aiuto per rintracciarlo diffondendo anche la foto è stata la madre Carla Masiello. Anche di Carlo Minghetti si sono perse le tracce. Si tratta di un ragazzo di Roma, amico di Manfredi Marcucci, uno dei ragazzi ricoverati al Niguarda di Milano. È stato il padre di Manfredi a spiegare che i genitori di Minghetti sono ancora a Crans-Montana e sperano di riuscire ad avere notizie del figlio.
Tra i dispersi anche Chiara Costanzo, sedicenne milanese. Il padre ha affidato il suo sfogo al Corriere.it: “Siamo aggrappati alla speranza che Chiara sia fra i feriti non identificati ma non ci sanno dire niente. Lei era lì con i suoi amici. Perché non ci dicono nulla? Viviamo con quella speranza addosso”. Hanno lanciato un appello anche i genitori di Achille Barosi, che chiedono aiuto per riuscire a trovare il figlio 16enne. Non ha i documenti, dicono a Repubblica.it, ma una catenina con una madonnina al collo. E poi ancora tra i nomi dei dispersi ci sarebbe quello di Giuliano Biasini, del quale non si conosce al momento l’età.

Tra i 13 feriti italiani, oltre a Manfredi Marcucci, al Niguarda sono ricoverati Gregorio Esposito, arrivato oggi e che ha perso un amico nell’incendio, Giuseppe Giola e la veterinaria di 29 anni di Cattolica Eleonora Palmieri. “Siamo stati fortunati – ha detto la madre – perché ce la riportiamo a casa viva”. E poi, ancora, come riportano i quotidiani locali, tra i feriti Alessandra Galli De Min, 55 anni, originaria di Belluno ma residente da oltre vent’anni a Ginevra, Chian Taser Talingdan, di origine filippine di 16 anni e Francesca Nota, entrambi ricoverati in terapia intensiva con ustioni gravi, secondo quanto riporta il Corriere.it. E poi ancora Leonardo Bove, Filippo Leone Grassi, Elsa Rubbino, Antonio Lucia, Sofia Donadio. Un ulteriore ferito non è stato ancora identificato.
