Trump, l'ultimo ricatto: sblocca i fondi se New York intitola a lui la Penn Station e Washington l'aeroporto (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il presidente americano Donald Trump ha promesso al senatore democratico Chuck Schumer che sbloccherà i fondi per il tunnel fra New York e il New Jersey se consentirà alla stazione della Grande Mela, Penn Station, e all’aeroporto di Washington, Dulles Airport, di cambiare nome.
Trump Station e Trump Airport
Vuole che siano chiamati Trump Station e Trump Airport. Lo riporta la Cnn.
I fondi sono già stati stanziati dal Congresso ma sono stati congelati dall’amministrazione. New York e New Jersey hanno già fatto causa al presidente Usa.

Ieri Trump, intervenuto alla National Prayer Breakfast, si è prodigato in un lungo discorso intervallato da applausi e risate.
“Io non sono un dittatore”
A molti “piace sempre dire ‘Trump è un dittatore’. Lo adorano. Io non sono un dittatore”, ha dichiarato il presidente. Che poi ha ammesso di non dormire in aereo. “Mi piace guardare se vedo missili e nemici”.
Luogo e ambiente tifano per lui, che si esalta ancora di più, ove fosse possibile. In questa occasione è stato presentato come ‘the goat’, the greatest of all time, il più grande campione della fede di tutti i tempi.
“Ho fatto più io per la religione che qualsiasi altro presidente, di sicuro nella storia moderna. I democratici sono contro la religione, non so come una persona di fede possa votare per i liberal”.
