Roma, 47enne presa a pugni in strada mentre porta a spasso il cane: aggredita in pieno giorno a Torpignattara senza alcun motivo (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Una donna di 47 anni è stata presa a pugni in pieno giorno dopo essere stata insultata in strada senza alcun motivo. È accaduto a Roma in via Bartolomeo Malfatti, una stradina a due passi da via Acqua Bullicante nella zona di Torpignattara, intorno alle 16 di giovedì 5 febbraio.
La donna è mamma di due figlie. Dopo essere uscita per fare una passeggiata con il proprio cane è stata aggredita. Questo il suo racconto a Roma Today: “Stavo camminando tranquillamente quando mi sono accorta che dall’altra parte della strada c’erano tre persone: una donna, un uomo che aveva alzato il gomito e un altro, un rider che aveva con sé la borsa del food delivery. I nostri sguardi si sono incrociati ma io ho proseguito per la mia strada”.
La 47enne pensava che fosse finita lì e invece è stata aggredita senza motivo. “Quella donna è stata una furia. Ha iniziato a urlare, mi ha offesa (“brutta tr**a”) e minacciata. Poi mi ha colpita con un pugno in faccia. Ho cominciato a urlare ‘carabinieri, carabinieri’. Ho chiesto aiuto, ho avuto paura. Nessuno è venuto in mio sostegno. Tutto è avvenuto in pieno giorno”. Prosegue la donna: “Ho cercato in tutti modi di allontanarmi, fino a quando sono riuscita a raggiungere la fine della strada, dove sono stata aiutata da alcuni condomini”.
La 47enne ha presentato una denuncia ai Carabinieri. Dopo l’aggressione è stata medicata prima all’ospedale Vannini poi al policlinico Umberto I. Ha riportato la frattura del setto nasale e dello zigomo con una prognosi di trenta giorni.

“Non è un fatto isolato”, la denuncia del quartiere
La vicenda è stata raccontata dalla pagina Facebook del comitato “Ex Borghetto degli Artigiani, Roma” che spiega che quanto accaduto non è un fatto isolato:
“Da oltre tre anni, la strada versa in una condizione di grave degrado e insicurezza costanti, più volte segnalata, caratterizzata da:
– presenza stabile di spaccio e consumo di sostanze
– atti vandalici, inclusi danneggiamenti a veicoli in sosta
– persistente degrado igienico-sanitario, con presenza ricorrente di deiezioni
– assenza di misure efficaci di controllo degli accessi
In quello stesso contesto, il 25 dicembre scorso, è deceduta una persona in condizioni di marginalità che vi dimorava abitualmente. Alla luce di quanto accaduto, abbiamo formalmente richiesto l’adozione di misure urgenti di messa in sicurezza. Riteniamo doveroso ribadire un principio chiaro: quando una situazione di degrado viene tollerata per anni, il rischio di episodi violenti diventa concreto e prevedibile. Si tratta di fatti che rendono non più accettabile alcuna forma di inerzia. È in gioco la sicurezza, l’incolumità delle persone e la responsabilità nella gestione degli spazi comuni. Continueremo a seguire la vicenda con attenzione, utilizzando tutti gli strumenti formali necessari, affinché la sicurezza venga finalmente affrontata in modo serio e tempestivo.La violenza non nasce dal nulla. Ignorare il degrado significa accettarne le conseguenze”.
