Khamenei replica a Trump: "La portaerei americana nel Golfo potrebbe essere affondata" (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“Continuano a dire che hanno inviato una portaerei verso l’Iran. Benissimo. Una portaerei è certamente un mezzo pericoloso. Ma più pericolosa della portaerei è l’arma che può farla affondare”. Queste le parole della Guida Suprema Ali Khamenei, che avverte che la portaerei americana nel Golfo potrebbe essere affondata, in risposta all’avvertimento di Trump, il quale ha affermato che “se l’Iran non farà l’accordo ci saranno conseguenze”. “Vogliono raggiungere un accordo…Non credo che vogliano le conseguenze di un mancato accordo”, ha detto il presidente degli Stati Uniti d’America.
La risposta di Khamenei
“Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a ripetere che l’esercito del suo Paese è il più forte al mondo, ma dovrebbe sapere che tale ‘esercito più forte al mondo’ potrebbe subire un colpo tale da non potersi più muovere”, ha dichiarato Khamenei, mentre a Ginevra è in corso il secondo round di colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti. “Trump dice che hanno inviato navi da guerra verso l’Iran. Naturalmente le navi da guerra sono pericolose, ma più pericolose di loro sono le armi (dell’Iran) che possono affondare queste navi da guerra“, ha aggiunto, citato dalla tv di Stato. “Ha detto che gli Stati Uniti non sono stati in grado di rovesciare la Repubblica Islamica da 47 anni. Questa è una buona confessione e io gli dico che non sarà in grado di farlo nemmeno (in futuro)”.
“Si dice di negoziare sull’energia nucleare iraniana e di raggiungere un accordo, ma il risultato del negoziato deve essere che l’Iran non avrà questa energia”, ha detto il leader iraniano rivolgendosi a Trump, sottolineando che “determinare in anticipo l’esito dei negoziati è una cosa sbagliata e sciocca”. “Il presidente degli Stati Uniti a volte parla e a volte minaccia l’Iran, il che significa che cerca di dominarlo. Tuttavia, l’Iran non giurerà fedeltà a leader come le persone corrotte che sono al potere oggi negli Stati Uniti”, ha avvertito la Guida suprema.
