Il video dell'aereo carico di banconote che si è schiantato in Bolivia, corsa per raccogliere il denaro disperso in strada (foto da video) - Blitz Quotidiano
Ci sono voluti gli idranti e il gas lacrimogeno per disperdere la folla pronta a saccheggiare la fusoliera colma di banconote di un cargo militare schiantatosi venerdì 27 febbraio su un’arteria trafficata in prossimità della pista di atterraggio dello scalo di El Alto, a La Paz, nella capitale della Bolivia.
Nell’incidente dell’Hércules C-130, che ha fatto una corsa di almeno un chilometro travolgendo decine di veicoli nei pressi dell’edificio municipale Jacha Uta, in piena ora di punta, sono morte almeno 22 persone e un centinaio sono rimaste ferite. Secondo i testimoni, il crash è stato così violento da far tremare la terra, e si stima che almeno trenta mezzi siano stati danneggiati o distrutti nell’impatto.
Assalto per accaparrarsi le banconote
L’aereo trasportava banconote stampate all’estero e destinate alle casse della Banca centrale della Bolivia. Dopo l’incidente, una folla si è affrettata a raccogliere le banconote fuoriuscite e sparse a terra. Le autorità hanno chiarito che il denaro, di proprietà della Banca Centrale della Bolivia, non ha valore legale né potere d’acquisto, poiché non riporta alcuna numerazione né serie ufficiale.
Intanto, un gruppo di persone che ha tentato di entrare nell’apparecchio è stato respinto da polizia e militari, che hanno formato un cordone di sicurezza e disperso la gente con gas e getti d’acqua. Le autorità hanno dovuto incenerire parte del carico per evitare ulteriori disordini, e almeno dodici persone sono state arrestate.
Il presidente Rodrigo Paz ha sospeso la visita istituzionale a Santa Cruz e si è recato d’urgenza nella capitale, esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime, assicurando che tutte le istituzioni dello Stato siano mobilitate per assistere i feriti e recuperare i corpi. “Niente può consolare la perdita di una persona cara, ma voglio che sappiate che non siete soli: le nostre azioni e preghiere sono con voi”, ha dichiarato il capo dello Stato.
Le indagini sono in corso per chiarire le cause dell’incidente, mentre le forze dell’ordine mantengono l’area sotto stretto controllo. La tragedia, avvenuta nel contesto di una visita ufficiale del presidente esecutivo della Banca di Sviluppo dell’America Latina e dei Caraibi (Caf), Sergio Díaz-Granados, ha segnato una delle notti più drammatiche degli ultimi anni a El Alto, in un mix di condizioni meteorologiche estreme, congestione stradale e disordini cittadini. La Procura ha ricevuto anche svariate segnalazioni di saccheggi di negozi da parte di sciacalli che hanno approfittato del caos, col fermo di una dozzina di persone.
