Mojtaba Khamenei a Mosca per cure mediche? Il Cremlino: "No comment" (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare le indiscrezioni del quotidiano kuwaitiano Al-Jarida secondo cui la nuova Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, sarebbe stato portato a Mosca per cure mediche. “Non commentiamo tali notizie”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, citato dall’agenzia russa Tass. Il quotidiano aveva sostenuto che Mojtaba Khamenei fosse già stato sottoposto a un intervento chirurgico in una clinica privata. Le autorità iraniane in precedenza avevano confermato che la nuova Guida suprema era rimasta ferita, ma avevano assicurato che le sue condizioni erano buone e che era al sicuro.
“Mojtaba Khamenei è gay, per questo il padre non lo riteneva idoneo”. E Trump se la ride
Oltre che del presunto ricovero a Mosca, dell’figlio dell’ex guida suprema dell’Iran si parla anche per un’altra ragione. Secondo l’intelligence americana, Mojtaba Khamenei sarebbe gay. Ed è per questo motivo che suo padre Ali Khamenei non lo riteneva idoneo all’incarico. A riportare la notizia è il New York Post che cita alcune fonti. Mojtaba, stando al New York Post, aveva una relazione sessuale di lunga data con il suo tutore d’infanzia. Il giornale cita infine anche la reazione di Donald Trump alla notizia: il tycoon sarebbe scoppiato a ridere davanti a diverse persone presenti.
