Stefania Craxi (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Stefania Craxi, figlia del celebre leader socialista Bettino Craxi, senatrice di Forza Italia è stata nominata capogruppo al Senato dopo le dimissioni di Maurizio Gasparri. Oltre alla sua attività parlamentare, Craxi è nota per promuovere la memoria storica del padre e per partecipare attivamente al dibattito pubblico su riforme, politica estera e diritti civili, rappresentando un ponte tra storia e presente del panorama politico italiano.
Chi è Stefania Craxi: biografia e storia personale
Stefania Gabriella Anastasia Craxi è una politica italiana nata a Milano il 25 ottobre 1960 e attualmente senatrice della Repubblica per Forza Italia. Figlia dell’ex presidente del Consiglio e storico leader del Partito Socialista Italiano, Bettino Craxi, ha costruito la sua carriera tra impegno istituzionale e valorizzazione dell’eredità politica della famiglia.
Prima di entrare in politica, Stefania Craxi ha lavorato negli anni ’80 come segretaria di produzione per programmi televisivi come “W le donne” e “Miss Italia” e ha poi fondato la casa di produzione Italiana Produzioni Audiovisive, successivamente divenuta Aran ed Endemol. Dopo la morte del padre nel 2000, ha lasciato il mondo televisivo per dedicarsi alla Fondazione Craxi, con l’obiettivo di promuovere la memoria storica e culturale di Bettino Craxi attraverso convegni, documentari e iniziative pubbliche.
Dal punto di vista familiare, Stefania è sorella maggiore di Bobo Craxi, anch’egli politico. Nella sua vita privata si è sposata due volte: ha un figlio dal primo matrimonio con l’imprenditore Renato Neri e due figlie dal secondo matrimonio con Marco Bassetti, manager e imprenditore attivo nel settore media e della comunicazione.
Carriera politica: dalla Camera al Senato
Stefania Craxi ha iniziato la sua carriera politica nel 2006, quando è stata eletta alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia. Rieletta nel 2008, nello stesso anno è stata nominata Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri nel governo guidato da Silvio Berlusconi, ruolo che ha ricoperto fino al 2011.
Dopo aver fondato il movimento politico dei Riformisti Italiani, Craxi ha continuato a operare all’interno della coalizione di centro‑destra. Nel 2018 è stata eletta al Senato nel collegio uninominale di Monza‑Seregno, confermando così la sua presenza istituzionale nella politica nazionale.
Già vicepresidente e poi presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, nel marzo 2026 Stefania Craxi è stata nominata capogruppo di Forza Italia al Senato, assumendo un ruolo di primo piano nella leadership del partito in Parlamento, in un momento politico segnato da tensioni interne e dal dopo‑referendum.
Il profilo pubblico e le sfide politiche
Oltre al lavoro istituzionale, Stefania Craxi è figura nota nel dibattito pubblico italiano per il suo ruolo nel rivendicare una narrazione positiva e culturale dell’esperienza politica di suo padre, nonché per le sue posizioni su politica estera, istituzioni e riforme. La sua attività è spesso oggetto di attenzione mediatica, sia per la leadership interna al partito sia per l’eredità storica che porta con sé.
