La missione Artemis verso la Luna (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Alle 18:35 in Florida (00:35 in Italia), il razzo Space Launch System è decollato dal Kennedy Space Center, dando ufficialmente il via alla missione Artemis II. A bordo, integrata nel vettore, la capsula Orion.
Il lancio segna un momento storico per l’esplorazione spaziale: per la prima volta dai tempi del programma Apollo, l’essere umano torna a spingersi oltre l’orbita terrestre. La missione rappresenta un passo fondamentale verso il ritorno stabile dell’uomo nello spazio profondo e verso future esplorazioni lunari.
Equipaggio e obiettivi: sorvolo lunare e ritorno sulla Terra
A bordo della missione ci sono gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, insieme al canadese Jeremy Hansen.
A differenza delle missioni Apollo, Artemis II non prevede un allunaggio, ma un sorvolo della Luna. L’equipaggio raggiungerà una distanza di circa 400mila chilometri dalla Terra, passando a circa 7.400 chilometri sopra la faccia nascosta del satellite, prima di iniziare il viaggio di ritorno con ammaraggio previsto nell’Oceano Pacifico, al largo di San Diego.
La missione punta a inaugurare una nuova fase dell’esplorazione spaziale. Come dichiarato da Christina Koch, prima donna coinvolta in una missione lunare, l’obiettivo è rendere la Luna una destinazione sempre più concreta per l’umanità.
