Dl Pnrr, medici di famiglia in pensione a 72 anni e finestra straordinaria per stabilizzare i precari (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il nuovo decreto per l’applicazione del Pnrr appena approvato alla Camera allunga i tempi di pensionamento dei medici di famiglia. Che potranno restare in servizio fino ai 72 anni d’età: lo scopo è di colmare il vuoto degli organici e invertire la tendenza della desertificazione della popolazione medica.
Approvato alla Camera emendamento dl Pnrr
La carenza di personale è la criticità più grave del comparto sanitario nazionale, oer questo è stata una finestra straordinaria in vista della stabilizzazione dei lavoratri con contrattimprecari.

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento al dl Pnrr per il rafforzamento della capacità amministrativa e operativa del Servizio sanitario nazionale, in coerenza con gli obiettivi del Piano, “in modo da garantire continuità ed efficienza nell’organizzazione dei servizi sanitari”.
La metà dei posti nei concorsi sarà garantita a chi abbia maturato 18 mesi di servizio, concessa anche l’opportunità di procedere al reclutamento diretto per chi vanti 24 mesi di anzianità a tempo determinato se il suo ingresso in servizio sia stato abilitato tramite concorso pubblico.
