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Il nuovo taglio delle accise sui carburanti scatta oggi e durerà fino al 10 maggio. È una delle novità contenute nel decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che riduce rispetto al 21 maggio annunciato inizialmente. Il provvedimento conferma la proroga del taglio di 20 centesimi sul gasolio e riduce a 5 centesimi quello sulla benzina, pari a circa 6 centesimi con l’Iva inclusa. Il costo complessivo è di 146,5 milioni di euro per il 2026.
Secondo fonti di governo però si tratta di una “operazione a due tempi” che consentirà di estendere il taglio delle accise per tre settimane. Dopo il decreto fino al 10 maggio, un successivo decreto ministeriale prorogherà la misura fino al 22 maggio. Le coperture sarebbero già individuate: “Si aggiungono 250 milioni di risorse, per un intervento complessivo da 400 milioni”.
Il Codacons chiede chiarimenti
“Mentre nella conferenza stampa di giovedì la presidente del consiglio Giorgia Meloni aveva annunciato la proroga del taglio fiscale per 21 giorni – afferma la nota dell’associazione – si scopre che nel decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale lo sconto sulle accise varrà solo per nove giorni, dal 2 maggio al 10 maggio. Una durata del tutto inadeguata considerata la situazione di crisi in atto e i livelli ancora molto elevati dei listini alla pompa. Il rischio concreto è che, alla luce del decreto pubblicato un GU, a partire dal prossimo 11 maggio il prezzo del gasolio torni a salire sopra i 2,3 al litro, piazzando l’Italia al vertice della classifica europea del caro-diesel”.
Intanto oggi – prosegue il Codacons – sulla rete si registrano i primi rincari per la benzina, con i prezzi che tuttavia non hanno ancora risentito pienamente della riduzione dello sconto sulle accise, passato da 20 a 5 centesimi di euro al litro senza considerare l’Iva. Il Codacons ricorda inoltre come, “una volta che il minor taglio fiscale sarà interamente trasferito sui listini ai distributori, un pieno di verde costerà 9 euro in più”.
