La storia del parroco positivo alla cocaina, finito sotto processo (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Nel marzo 2024 era risultato positivo alla cocaina in seguito a un incidente sulla statale 17, tra Sulmona e Pratola Peligna. A non passare inosservato è il fatto che il protagonista della vicenda non fosse un uomo qualunque, per così dire, ma un parroco. Nei giorni scorsi un giudice ha stabilito che il religioso dovrà rispondere dell’accusa di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il processo, con rito abbreviato, si terrà il prossimo 25 giungo.
L’incidente è avvenuto il 10 marzo di 2 anni fa. Il sacerdote ha perso il controllo dell’auto, schiantandosi contro il guardrail mentre rientrava a casa, a Rivisondoli, dove come parroco guidava la comunità della parrocchia. In seguito all’impatto, gli esami tossicologici condotti presso l’ospedale di Sulmona hanno rilevato una concentrazione elevata di cocaina nel sangue. Per questo è stato denunciato a piede libero e gli è stata ritirata la patente. Per il difensore del religioso, la sostanza stupefacente sarebbe stata “ingerita per errore”, ma spetterà alla giustizia accertare la verità dei fatti.
