Il ragazzo sceso in strada a Napoli col mitra (foto da video) - Blitz Quotidiano
Un 38enne napoletano è stato arrestato dalla Polizia a seguito delle indagini avviate dopo la rissa con spari in aria avvenuta nella serata di ieri in piazzetta Montesanto nel cuore di Napoli. Si tratta della persona vestita di nero e in evidente stato di agitazione che era scesa in strada con in mano un kalashikov prima di essere afferrato per un braccio da un ragazzo (vestito di bianco) che lo ha scortato fuori dalla piazza.
L’uomo, scrive in esclusiva Fanpage, è ora accusato di detenzione di arma da fuoco: nella sua abitazione è stata rinvenuta una pistola calibro 9 priva di matricola e 12 cartucce. Il suo kalashnikov modello Ak-47, è stato invece trovato sotto un’automobile parcheggiata durante una serie di servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli ai Quartieri Spagnoli e a Montesanto a seguito dell’episodio ripreso da un cellulare e condiviso sui social. Durante i controlli effettuati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico dei Commissariati Dante e Montecalvario, sono state identificate 224 persone, di cui 52 con precedenti di polizia, e controllato 77 veicoli.
Prima dell’uomo col mitra un altro aveva sparato in aria con una pistola
Piazzetta Montesanto è nel cuore della città e si trova proprio nei pressi della stazione della ferrovia Cumana. Prima dell’arresto del 38enne erano state portate in questura tre persone a seguito di una violenta rissa scoppiata sempre nello stesso luogo con diversi motorini che erano finiti a terra. In questo caso, un altro ragazzo aveva sparato in aria con una pistola.
Francesco Emilio Borrelli: “Non è una semplice stesa di baby-gang”
Dei due episodi ha parlato anche il deputato napoletano di Avs Francesco Emilio Borrelli che su Facebook ha scritto: “Non è una semplice stesa di baby-gang, sembrerebbe un regolamento di conti tra clan. Lo Stato risponda con la massima fermezza”.
Borrelli, che ha presentato un’interrogazione parlamentare, ha aggiunto: “Napoli centro è sotto assedio. Una nuova, violentissima escalation di sangue e piombo sta stringendo il cuore pulsante della città in una morsa di terrore, trasformando le piazze storiche e i vicoli della movida in un teatro di guerra a cielo aperto (…). A squarciare il velo sulla reale e drammatica dinamica dei fatti sono due video shock (…)”.

“I filmati, ripresi dall’alto, mostrano sequenze agghiaccianti. Nel primo video, si vedono tre giovani muoversi con inquietante disinvoltura nella piazza; uno di loro, con un cappuccio nero calato sulla testa e in pantaloncini corti, imbraccia chiaramente un fucile d’assalto automatico (un mitra tipo Kalashnikov). Poco dopo, un uomo con la maglietta bianca si avvicina al giovane armato, afferrandolo per il braccio senza alcun timore e scortandolo fuori dalla piazza per sottrarlo a sguardi indiscreti o interventi delle forze dell’ordine”.
“Il secondo filmato mostra il degenerare della situazione in una rissa furiosa, con scooter abbattuti e cassonetti rovesciati, culmine di una violenza cieca che vede (…) un uomo posizionarsi al centro del piazzale, alzare il braccio ed esplodere a viso aperto un colpo di pistola in aria per disperdere la folla imporre la propria forza (…)”.
