Vannacci apre a Meloni per il Quirinale: "Perché no, è una persona capace", ma pone alcune condizioni (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Roberto Vannacci tende la mano a Giorgia Meloni in vista della futura elezione del presidente della Repubblica, prevista nel 2029 al termine del secondo mandato di Sergio Mattarella. Il leader di Futuro Nazionale ha dichiarato di essere disposto a valutare un sostegno alla premier qualora decidesse di candidarsi al Quirinale, riaprendo così il dibattito sulle possibili mosse del centrodestra.
L’argomento è tornato al centro dell’attenzione dopo le dichiarazioni di Meloni durante la trasmissione 10 Minuti su Rete 4, nelle quali ha sostenuto che sia arrivato il momento di superare il tabù di un Capo dello Stato non appartenente alla sinistra. Le sue parole hanno alimentato le ipotesi su una possibile candidatura della stessa presidente del Consiglio.
Le condizioni poste da Vannacci
Intervenuto ai microfoni di Radio Cusano, Vannacci non ha escluso un voto favorevole, affermando: “Meloni al Quirinale? Perché no, è una persona capace. Per noi, come Futuro Nazionale e come Roberto Vannacci, potrebbe essere un’opzione”.
L’europarlamentare ha però chiarito che il suo eventuale sostegno dipenderebbe da alcuni cambiamenti politici. “Purché riveda alcune posizioni”, ha precisato, spiegando: “Non so quanto potrei essere invogliato a votare Meloni se non si impone per portare le preferenze nella legge elettorale, o se continua a seguire l’agenda Draghi, o se supporta questa Commissione europea e il Green deal”.
Infine ha concluso: “Meloni mi piace, mi piacciono i suoi propositi di inizio legislatura, ma ritengo sia necessaria una correzione di rotta. Questo parlare del Quirinale è la dimostrazione della vecchia politica che pensa al potere e alle poltrone. Invece di proporre un sogno di un Paese diverso, che ritorni a brillare per le proprie eccellenze”.
