Obama ha promulgato una durissima legge anti-fumo approvata a grande maggioranza dal Congresso, ma lui fuma ancora?

Pubblicato il 23 Giugno 2009 18:43 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2009 18:54

Il presidente Barack Obama ha ricordato con mestizia la volta in cui da teenager accese la sua prima sigaretta, ha ammesso poi come ha trascorso la sua vita adulta a cercare di sconfiggere il vizio, dopodichè ha firmato, promulgandola, la più dura legge anti-fumo approvata dal Congresso, il cui intento principale è di tenere i i giovani lontani dal tabacco, a quanto riferisce The Huffington Post.

La legge assegna alla Federal Drugs Administration (FDA) nuovi poteri per limitare il contenuto di nicotina nelle sigarette, modificare il modo in cui viene loro fatta pubblicità e bandire le sigarette insaporite con vari gusti, come il mentolo, che sono popolari soprattutto tra i giovani.

Gli attivisti anti-fumo sostengono che la legge non soltanto ridurrà il numero delle morti dovute al vizio, 400 mila l’anno nei soli Stati Uniti, ma farà anche risparmiare alle casse federali 100 miliardi di dollari l’anno in spese mediche dovute al consumo di sigarette. Secondo le statistiche, un americano su cinque fuma.

La legge è stata finalmente approvata 40 anni dopo che il Surgeon General stabilì che il fumo è dannoso per la salute. Il ritardo è stato dovuto alla capillare campagna contro ogni restrizione portata avanti dalle lobbies delle multinazionali del tabacco. Inoltre, durante gli otto anni della sua amministrazione, l’ex-presidente George Bush aveva minacciato di usare il suo potere di veto se il Congresso avesse approvato qualsiasi legge anti-fumo.

Per quanto riguarda la pubblicità ai prodotti del tabacco, la nuova legge prevede che i giganteschi cartelloni multicolori e raffiguranti paesaggi, situazioni o persone suscettibili di attirare verso il fumo andranno sostituiti con semplici scritte in bianco e nero. Sarà poi illegale fare pubblicità a meno di 300 metri da scuole e parchi gioco, ed inoltre ai produttori sarà fatto divieto di scrivere sui pacchetti di sigarette termini come ”light” o ”low tar”.

Obama racconta spesso di aver promesso alla moglie Michelle di smettere di fumare se gli avesse permesso di correre per la Casa Bianca, una fatica improba. Ma, scrive The Huffington Post, il presidente è sempre molto vago quando parla di come vanno le cose nella sua lotta alle sigarette da quando è entrato alla Casa Bianca.

Si sa che i suoi più stretti consiglieri hanno sempre le tasche piene di gomma da masticare alla nicotina per aiutarlo a resistere, ma quando si chiede loro se Obama ha davvero smesso di fumare, svicolano. C’è quindi chi è convinto che, di tanto in tanto, il presidente si faccia una fumatina in segreto.

Durante la campagna elettorale Michelle, in una intervista alla CBS, disse: ”Odio il fumo, e sono orgogliosa che mio marito abbia smesso il vizio. E poi non si può avere alla Casa Bianca un presidente che fuma”. Ma i dubbi permangono. Che Obama abbia raccontato alla bella Michelle una bugia?