Torino, uccide il padre e accoltella la figlia per l’auto in doppia fila

Pubblicato il 9 Marzo 2009 16:23 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2009 16:23

Una panda rossa parcheggiata in doppia fila in via Monte Rosa a Torino. Una discussione, una lite. E un uomo di 47 anni che accoltella prima una ragazza di 16, Giorgia Bollati, e poi uccide il padre della giovane che le stava venendo in aiuto. La vittima è Lorenzo Bollati. L’aggressore è scappato, ha tentato di disfarsi degli abiti macchiati di sangue ma è stato fermato e arrestato da una pattuglia di vigili urbani.

Ogni giorno dalle strade italiane arriva la notizia di una violenza ormai abituale, fatta di guidatori che investono e fuggono senza prestare soccorso, di uomini e donne al volante troppo spesso positivi al test dell’alcool e della cocaina. Il drammatico episodio di Torino, eccezionale nella sua dinamica, appartiene ad una sorta di normalità, la normalità della violenza esibita e praticata per i cosiddetti “futili motivi”.