Jeff Bezos, Michael Bloomberg, Bill Gates: i paperoni del mondo a caccia di minerali rari in Groenlandia

Jeff Bezos, Michael Bloomberg, Bill Gates: i paperoni del mondo a caccia di minerali rari in Groenlandia. Stanno finanziano una start up specializzata in ricerca di minerali come nichel e cobalto utili ad alimentare milioni di batterie che servono ad immagazzinare energia rinnovabile.

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Agosto 2022 - 17:01
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Jeff Bezos, Michael Bloomberg, Bill Gates: i paperoni del mondo a caccia di minerali rari in Groenlandia (foto Ansa)

 Jeff Bezos, Michael Bloomberg e Bill Gates stanno finanziando massiccia caccia al tesoro sulla costa occidentale della Groenlandia. Insieme a loro ci sono altri uomini tra i più ricchi del mondo. L’obiettivo sono i giacimenti di minerali rari utili per alimentare centinaia di milioni di veicoli elettrici e batterie per immagazzinare energia rinnovabile.

Groenlandia, gli uomini più ricchi del mondo stanno finanziando la ricerca di minerali rari

Secondo la Cnn il club di miliardari sta sostenendo finanziariamente Kobold Metals, una società di esplorazione mineraria e una startup con sede in California. L’azienda ha stretto una partnership con Bluejay Mining per trovare in Groenlandia i metalli rari e preziosi.

Insomma, la scommessa è che sotto la superficie delle colline e delle valli dell’isola di Disko e della penisola di Nuussuaq in Groenlandia ci siano quantità di nichel e cobalto tali da consentire la transizione energetica verde. Ora trenta geologi, geofisici, cuochi, piloti e meccanici sono accampati nel sito dove Kobold e Blujay stanno cercando il tesoro sepolto.

Groenlandia punto di riferimento per i cambiamenti climatici

 “Stiamo cercando un giacimento che sarà il primo o il secondo giacimento di nichel e cobalto più significativo al mondo”, ha dichiarato alla Kurt House, Ceo di Kobold Metals. La scomparsa dei ghiacci dell’Artico, sulla terraferma e nell’oceano, mette in rilievo evidenzia una dicotomia unica: la Groenlandia è il punto di riferimento per gli impatti del cambiamento climatico, ma potrebbe anche diventare il punto di riferimento per l’approvvigionamento dei metalli necessari a risolvere la crisi. La Cnn ha pubblicato il primo video dell’attività in corso.