Il maltempo colpisce Napoli e provincia: a Capri terrore su di un aliscafo e un traghetto

Pubblicato il 9 Novembre 2010 13:10 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2010 13:23

Circa 400 persone, per la maggior parte pendolari che avrebbero dovuto tornare a casa dopo una giornata di lavoro hanno trascorso, loro malgrado, la notte a Capri: i collegamenti marittimi tra isole e terraferma sono stati infatti interrotti a causa del maltempo che ieri  ha colpito la Campania e in particolare il Golfo di Napoli.

Stessa sorte anche per un centinaio di capresi rimasti bloccati a Napoli. Sia sull’isola che in città è scattata la corsa all’alloggio: alcuni hanno trascorso la notte da amici e parenti. Molti hanno invece dovuto ricorrere alle strutture alberghiere.

Il vice sindaco dell’isola Capri Marino Lembo e l’assessore Vincenzo Ruggiero si sono adoperatiper dare il massimo dell’assistenza. Sono stati distribuiti panini e il centro congressi è stato messo a disposizione per coloro che hanno trascorso la notte sull’isola.

La sospensione è stata decisa intorno alle 16.30, dopo l’intensificarsi della mareggiata che, per tutta la mattina, aveva flagellato il Golfo. Aliscafi e traghetti sono stati lasciati sotto ormeggio forzato nei porti di Napoli, Sorrento e Castellammare di Stabia dopo che la Capitaneria di Porto ha annunciato per la serata un peggioramento delle condizioni.

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Mare forza sette e forti raffiche di vento anche all’origine di due episodi, verificatisi alle 12 e alle 14, che hanno creato allarme e preoccupazione tra i passeggeri di due diversi mezzi: una violenta ondata ha mandato in frantumi un oblò dell’aliscafo Salerno Jet della Neapolis – in servizio tra Napoli e Capri – che, dopo un’ora e mezza, è riuscito comunque ad approdare nonostante le pessime condizioni meteo.

Molta paura anche tra i 200 passeggeri a bordo del maxi traghetto ”Naiade” che appena uscito dal porto di Napoli ha cominciato a rollare vistosamente. Le violenti ondate hanno fatto ribaltare un camion che trasportava materiale edile. Le imbragature hanno ceduto e il mezzo si è rovesciato. Dopo circa due ore di navigazione il traghetto e giunto a Capri. Il camion è stato rimosso dopo circa tre ore di lavoro e il comandante del ”Naiade” Agostino Mazzella, al termine della rimozione, si è reso disponibile ad accogliere nelle cabine del traghetto i pendolari rimasti a terra.

Anche in città il maltempo ha colpito in maniera violenta per tutta la giornata di ieri. In via Cinthia è crollato un albero; mentre nella zona di Fuorigrotta ha ceduto un’impalcatura per fortuna senza conseguenze. Per pochi minuti, su Napoli si è abbattuta una vera e propria tempesta. Le conseguenze lo mostra questo video del quotidiano Il Mattino che segue: