Meteo 5 febbraio 2012: ancora neve e gelo

Pubblicato il 5 Febbraio 2012 - 08:34 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Il servizio meteorologico dell'aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull'Italia

situazione: permangono condizioni di tempo perturbato sulle regioni centro-meridionali e l'Emilia-Romagna, per la presenza di un minimo depressionario sullo Ionio che richiama aria fredda dai balcani.

tempo previsto fino alle 24 di oggi

Nord: molte nubi sul settore orientale con nevicate fino in pianura sull'Emilia-Romagna, in attenuazione nel corso della mattinata. Residue deboli nevicate fino in pianura sulle zone a confine tra Lombardia e Veneto in rapida attenuazione. Nuvolosita' irregolare sulle restanti zone con aperture sempre piu' ampie nel corso della giornata ad iniziare da ovest. Estese formazioni di ghiaccio al primo mattino e durante la successiva nottata.

Centro e Sardegna: molte nubi sul versante Adriatico con nevicate fin sulle coste di Marche e Abruzzo. Nuvolosita' irregolare sul versante tirrenico con aumento delle nubi sul Lazio dove si avranno nevicate diffuse fino in pianura. Molto nuvoloso sulla Sardegna con precipitazioni sparse, nevose fino in pianura sul settore centro-settentrionale. Estese formazioni di ghiaccio sulle aree innevate al mattino e durante la successiva nottata.

Sud e Sicilia: nubi in aumento sul settore tirrenico con precipitazioni, localmente a carattere temporalesco sulla Sicilia e Calabria con quota neve oltre i 400-500 mt. Ulteriore intensificazione delle precipitazioni Con nevicate fino in pianura su Campania e Molise, in estensione in serata alla Basilicata.

Temperature: stazionarie al centro-nord con valori sia massimi che minimi inferiori a zero gradi sulle regioni settentrionali, Marche, Umbria e zone interne di Lazio, Toscana ed Abruzzo. In generale diminuzione al sud.

Venti: venti forti da nordest su Toscana, coste del Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna, Marche e Sardegna con mareggiate lungo le coste esposte al vento. Moderati sud-occidentali sui settori ionici; da deboli a moderati orientali sulle restanti zone.

Mari: molto agitato l'Adriatico settentrionale, Mar Ligure, mare e Canale di Sardegna; da mossi a molto mossi i restanti bacini.