Sudafrica. Tigre in libera circolazione per due giorni, un pò di paura ma era addomesticata

Pubblicato il 29 luglio 2010 15:56 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2010 15:57

Tigre del Bengala

Per fortuna è stata abituata a nutrirsi di polli, altrimenti le cose potevano mettersi male. Tutto il Sudafrica ha seguito la vicenda di Pojo, una grossa tigre del Bengala di 17 mesi pienamente sviluppata che è scappata dal camion che la stata trasportando nel distretto di Globersdal, ed è sparita per due giorni.

I proprietari di Panjo (in Sudafrica non ci sono tigri e vi è stata portata dall’India) hanno dichiarato che i segugi sguinzagliati alla sua ricerca hanno avvertito l’odore della tigre nella notte di mercoledi in un bosco a circa 70 km a sud di Johannesburg. La tigre era leggermente ferita per il salto compiuto dal camion in movimento, ma niente di grave.

Appena saputa la notizia che Panjo circolava liberamente in prossimità di fattorie e zone abitate, la polizia ha avvertito i residenti di tenersi a buona distanza dall’animale e di non tentare alcunchè di stupido.

”Non avendo mangiato per due giorni Panjo era probabilmente affamato – ha dichiarato Justin Fernandes, 25 anni, figlio del proprietario della tigre, Gooseey Fernandes. ”Ma noi l’abbiamo preso in casa quand’era un cucciolo ed è completamente addomesticato”. In ogni caso, oltre ai cani, la polizia ha anche impiegato elicotteri con apparecchiature sensibili al calore per trovare Panjo.

In realtà Panjo non ha lasciato la zona della fattoria dei Fernandes. Mercoledì notte mentre i segugi riposavano, uno di essi ha avvertito l’odore della tigre, che se ne stava tranquilla vicino alla fattoria. ”Quando l’ho chiamata è venuta subito da me”, ha detto Justin Fernandes.

Che il bestione fosse totalmente innocuo non è tanto sicura Isabel Wensel, della Società per la Protezione degli Animali. ”Se fosse stata avvicinata o qualcuno avesse cercato di catturarla senza esperienza di tigri, Panjo avrebbe potuto seguire i suoi istinti di animale selvaggio, e allora sarebbero stati guai”.