Uccelli morti dal cielo e pesci senza vita sulla superficie del lago: misteriosi decessi senza risposta

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 10 Ottobre 2021 - 12:00 OLTRE 6 MESI FA
Uccelli morti dal cielo e pesci senza vita sulla superficie del lago: misteriosi decessi senza risposta

Uccelli morti dal cielo e pesci senza vita sulla superficie del lago: misteriosi decessi senza risposta (Foto archivio Ansa)

Dai 5.000 uccelli che precipitano dal cielo alle 40 tonnellate di pesci morti in un lago, il decesso di alcuni animali è misterioso e alcuni fenomeni sconcertano anche gli esperti. Lo riferisce Giampaolo Scacchi.

Uccelli e pesci morti: misteriosi decessi senza risposta

Di recente in un villaggio russo gli abitanti hanno assistito con stupore a centinaia di corvi che ormai morti precipitavano a terra.

Secondo quanto riferisce il tabloid britannico SUN, Sergei Kuzlyakin, primario del dipartimento veterinario di Ust-Tarksk, ha affermato che è la prima volta che assiste a un evento così bizzarro.

In Libano 40 tonnellate di carpe morte sulla superficie del lago

In Libano, ad aprile di quest’anno, gli abitanti si sono scervellati per capire il motivo per cui  40 tonnellate di carpe morte galleggiavano sulla superficie di un lago.

I locali hanno pensato che la causa fosse l’acqua inquinata di fognature e rifiuti. Le 40 tonnellate di carpe morte nel lago Quaraoun, oltre a scatenare un terribile fetore, hanno attirato sciami di mosche su tutta la città. 

La Litani River Authority (LRA) ha indagato e ha affermato che le migliaia di pesci galleggianti erano tossici e potevano diffondere un virus altamente contagioso.

Pesci morti in un lago del Missouri

A luglio 2020, dopo un temporale migliaia di pesci sono stati trovati morti in un lago del Missouri.

Un video girato da un residente ha mostrato migliaia di pesci che galleggiavano ormai privi di vita.

Inizialmente avevano pensato che un fulmine avesse colpito il lago ma le  tartarughe e i serpenti sopravvissuti, hanno fatto escludere la teoria.

Un’altra ipotesi era una “alga tossica” presente nell’acqua, ma non aveva avuto alcun impatto su altre specie, come ad esempio le anatre. 

In seguito, il Dipartimento della Conservazione aveva riferito che la stessa notte, nella zona era stata segnalata la presenza di molti pesci morti.