Ue: “Un accordo ambizioso sul clima? Dipende da Usa e Cina”

Pubblicato il 24 Novembre 2009 10:57 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2009 10:57

La Ue, in vista dei negoziati per la conferenza di Copenaghen sul clima, lancia un appello a Washington e Pechino: “Il problema dei cambiamenti climatici attende risposte oramai da troppo tempo. Il tempo per un accordo ambizioso è ora”.

“Dobbiamo essere chiari: un accordo può stare in piedi o cadere, dipende dalla volontà di Stati Uniti e Cina che dovranno mettere un offerta concreta sul tavolo”, ha detto il ministro svedese Andreas Carlgren, presidente di turno del Consiglio ambiente della Ue, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo in corso a Strasburgo.

“Mancano due settimane a Copenaghen e ho appreso che siamo circondati da pessimisti che cercano di remare contro – ha proseguito Carlgren – ma si tratta di due settimane di negoziato, nel corso delle quali la Ue insisterà con Stati Uniti e Cina per un accordo ambizioso, vincolante e che preveda interventi immediati per ridurre le emissioni inquinanti. Dobbiamo ridurre tutte le emissioni e senza Stati Uniti e Cina se ne ridurrebbero solo la metà”.

“Quello che conta è la volontà politica delle leadership – ha quindi proseguito Carlgren – e questa all’Unione europea non manca di certo. Per questo dobbiamo mettercela tutta, mobilitare tutte le nostre forze perché questa volontà ci sia da tutte le parti. Ogni Paese industrializzato deve prendere impegni ambiziosi e vincolanti, anche gli Stati Uniti”.

Per quel che riguarda la Ue Carlgren ha ribadito che l’obiettivo è quello di “un accordo vincolante a Copenaghen che dovrà entrare in vigore dal primo gennaio 2013”. L’Europa propone quindi – ha ricordato – una riduzione delle emissioni inquinanti del 30% entro il 2020.