Confalonieri contro internet gratis: “Ci tuteli il governo”

Pubblicato il 19 Novembre 2009 13:30 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2009 13:30

Fedele Confalonieri

Fedele Confalonieri sposa la linea Murdoch. A margine della presentazione dell’ottavo rapporto Censis sulla comunicazione, il presidente di Mediaset si è rivolto direttamente al governo per chiedere “protezione” contenuti prodotti dalle società commerciali e diffusi gratuitamente via web. In altre parole, Confalonieri di Mediaset ha chiesto al presidente del Consiglio che una certa vicinanza con Mediaset ce l’ha, di rendere internet un po’ meno gratuito.

Spiega senza mezzi termini il manager: «Internet si avvale di una parola magica che è free. Se i vari Youtube o Google non riconoscono il valore delle proprietà intellettuali, non si può investire. Noi investiamo la metà di quello che ricaviamo in prodotti e contenuti. Se altri approfittano di questi contenuti che vengono mandati in rete da privati, soprattutto giovani, non ci sarà futuro per chi di fa questo mestiere».  Quindi l’invito al governo a «prendere a cuore questo problema».

Il magnate Rupert Murdoch, proprietario di Sky, qualche giorno prima se l’era presa sempre con YouTube e Google, accusando il motore di ricerca di «cleptomania» e minacciando di bloccare l’accesso alle notizie dei suoi quotidiani. Google, però, non ha fatto una piega ed ha spiegato al tycoon australiano che «può andarsene quando vuole» dal servizio di News.

Quando non si tratta di estendere le possibilità di scelta con chiavette e affini, insomma, i titani della comunicazione riscoprono una rara comunione di intenti.