Morta dopo il test clinico, Balduzzi: “No ai farmaci online”

Pubblicato il 27 Marzo 2012 10:02 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2012 10:27

ROMA – ''La vendita online dei farmaci e' gia' oggi vietata. Le farmacie autorizzate possono vendere solo integratori, tra i quali rientra anche il sorbitolo, oppure prodotti estetici ma non medicinali veri e propri. Ma non e' facile impedire il commercio online''. E' quanto afferma alla Stampa il ministro della Salute, Renato Balduzzi, dopo il caso della donna morta a Barletta per aver ingerito un farmaco acquistato online per sottoporsi a un esame clinico.

''Grazie ai controlli', rassicura pero' il ministro, ''in Italia abbiamo la percentuale di medicinali contraffatti piu' bassa d'Europa''. Occorre comunque, avverte, ''intensificare i controlli e informare i cittadini sui rischi''.

Intervistato anche da Repubblica, il ministro chiede quindi di fare ''attenzione a Internet''. Sul caso di Barletta fa sapere: ''Stiamo valutando due ipotesi, coinvolgono Inghilterra e Irlanda'', ''e' probabile che un impiegato della ditta irlandese che commercia online'' acquistando da una inglese che a sua volta acquista sorbitolo in Italia, ''abbia fatto un errore ed e' partito il pacco sbagliato'' con sorbitolo come conservante della carne, anziche' sorbitolo industriale. ''Da questi episodi – osserva Balduzzi – si devono trarre insegnamenti utili. Il web puo' essere una sventura''.