Assisi, frati lanciano crowdfunding per restaurare affreschi della Basilica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2015 9:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2015 9:04
Assisi, frati lanciano crowdfunding per restaurare affreschi della Basilica

La Basilica di Assisi (Foto Lapresse)

ASSISI – I frati di Assisi lanciano una raccolta fondi online per salvare gli affreschi della Basilica Inferiore di San Francesco, l’unica parte del complesso monumentale risparmiata dal terremoto del 1997. Servono 176mila euro, spiega Stefania Parmeggiani su Repubblica, per la Cappella di Santa Caterina e altri 280mila per il nartece, cioè lo spazio posto fra le navate e la facciata principale della chiesa. In tutto, quindi, quasi mezzo milione di euro. 

Dopo il sisma gli sforzi e i restauri si erano concentrati sulle parti colpite dai crolli. Adesso, però, urge un aiuto anche per le altre zone della basilica, alle cui pareti ci sono affreschi di maestri del Trecento e del Seicento.

Spiega Parmeggiani:

“I dipinti seicenteschi del nartece attribuiti a Cesare Sermei hanno bisogno di operazioni di ripristino dell’adesione e della coesione degli strati di intonaco dipinto, della rimozione delle efflorescenze saline e dei fissativi alterati. Nella Cappella di Santa Caterina è necessario consolidare la pellicola pittorica e rimuovere il particellato atmosferico, ma anche aggiornare “la reintegrazione pittorica laddove gli interventi eseguiti quarant’anni fa mostrano evidenti alterazioni e disarmonie”. Si tratta di 220 metri quadrati dipinti nel Trecento da Andrea dè Bartoli, chiamato ad ornare per 450 fiorini la cappella che sarebbe servita da tomba provvisoria per il cardinale Albornoz”.

Così è partito il crowdfunding dei frati. Chi volesse aderire può fare il proprio bonifico sul conto corrente della “Fondazione per la Basilica di san Francesco in Assisi Onlus” (Iban: IT 54 D 02008 38278 000029439407 Swift: UNCRITMJI2 specificando la causale: “Donazione – salva un affresco”) oppure tramite il sito www. sanfrancesco. org.