Migranti rendono più di droga, armi, lavoro per 30 mila e…

Pubblicato il 6 settembre 2015 7:59 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2015 8:03
Migranti rendono più di droga, armi, lavoro per 30 mila e...

Un barcone di migranti. Dietro il sogno di una vita migliore, affari per miliardi

ROMA – Rende più la carne umana della droga e delle armi. Gli scafisti e i pappni sono più ricchi degli spacciatori. Attorno al traffico di migranti si è sviluppato un business che dà lavoro a 30 mila persone.

Sono affari ingenti emersi dagli studi della polizia internazionale.

Riferisce l’agenzia Ansa che i guadagni delle organizzazioni criminali derivanti dal traffico dei migranti – combinato con quello di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale e lavorativo – hanno superato quelli derivanti dal traffico di armi e droga. La fonte è  Izabella Cooper , portavoce dell’agenzia di controllo delle frontiere dell’Unione europea Frontex.

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A queste parole vanno aggiunti i dati allarmanti dall’Europol sulla crisi migranti: secondo l’agenzia per la lotta alla criminalità dell’Unione europea, sono 30.000 i sospetti trafficanti d’esseri umani dietro all’immigrazione illegale in Europa.

Dei 30 mila, solo 3.000 si occupano della via che passa per il Mediterraneo. Il resto, si occupa della rotta attraverso i Balcani e l’Ungheria, come si è visto negli ultimi giorni, o di quelle che atrraversano l’Asia e l’Africa, sempre però con il traguardo comune: l’Europa.

Secondo Robert Crepinko, dirigente della agenzia, la Europol,

contrastare tali trafficanti “è di sicuro la priorità assoluta, non solo per l’Europol ma per tutti gli stati Ue”, . “Se parliamo dell’intera immigrazione clandestina in Europa, non solo quella nel Mediterraneo, il numero dei sospetti è di 30.000 individui”,

L’Europol, ha annunciato Crepinko, aprirà a breve un’unità nel Pireo in Grecia per combattere il traffico dalla Turchia.

Izabella Cooper e Roberto Crepinko sono stati   intervistati dall’agenzia di stampa francese Afp e riprese da Sky News online.