Frecciarossa, donna colpita con 15 coltellate. Passeggero l’ha tamponata con la sua cinta

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 14:56 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 15:07
polfer bologna dopo accoltellamento

Agenti della Polfer a Bologna

ROMA – “Stiamo valutando diversi aspetti legati alla mancata sicurezza sul treno, comprese le negligenze di Trenitalia che al momento non escludo. A bordo non c’era il servizio Polfer, nonostante la lunghezza del viaggio”. A parlare è l’avvocato Devis Panisi, che assiste il 44enne di Parma che la mattina di ieri, giovedì 7 novembre, è intervenuto in difesa della donna accoltellata sul treno Frecciarossa 9309, partito da Torino e diretto a Roma Termini, da un dipendente della ditta di pulizie, già licenziato, che si occupa dei servizi a bordo dei convogli.

Il passeggero è rimasto ferito ad un braccio ed è stato medicato all’ospedale, mentre l’aggressore, Domenico Foti, 47enne calabrese, è stato arrestato per tentato omicidio dagli agenti della Polfer, intervenuti alla stazione di Bologna.

“E’ molto turbato per quanto è successo, ora si sta riprendendo. Mi ha raccontato che si è dovuto togliere la cinta dei pantaloni per usarla come laccio e fermare l’emorragia, visto che a bordo del treno pare non ci fosse nemmeno una cassetta del pronto soccorso. Bisognerà verificare diverse cose e siamo in attesa di una risposta ufficiale di Trenitalia” ha aggiunto Panisi. 

Frecciarossa, la donna colpita con 15 coltellate. Foti arrestato per tentato omicidio

Quindici coltellate al collo, al torace e alle gambe. A quanto risulta alla Polfer è questo il numero di colpi inferti da Domenico Foti, alla donna aggredita sul treno Frecciarossa. L’uomo, arrestato per tentato omicidio dalla polizia ferroviaria di Bologna, si trova nel carcere della Dozza, in attesa dell’udienza di convalida. Per colpire la vittima, che è stata ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Maggiore ma non sarebbe in pericola di vita, Foti ha usato un piccolo coltello a serramanico. Del caso si sta occupando il pm bolognese Mariangela Farneti, gli investigatori però sono in contatto anche con la Procura di Modena, visto che l’episodio si è verificato all’altezza della provincia modenese.

Gli agenti della Polfer continueranno anche oggi, venerdì 8 novembre, a sentire i testimoni che hanno assistito all’aggressione a bordo del treno. La donna ferita ha 41 anni, è originaria di Milano e lavora per ‘Itinere’, ditta che svolge i servizi di ristorazione sui convogli dell’Alta Velocità. Oltre agli investigatori bolognesi sono al lavoro anche i colleghi di Torino e Milano, che si occuperanno di raccogliere le testimonianze di alcuni dei viaggiatori che hanno proseguito la corsa e che a fine giornata sono tornati nelle città dove vivono. A Milano, in particolare, verranno sentite le amiche della 41enne, che risiede proprio nel capoluogo lombardo, per cercare di ricostruire il rapporto tra la donna rimasta ferita e il suo aggressore. In tutto sono oltre una decina le persone che verranno ascoltate.

Nel video che segue, un servizio televisivo realizzato subito dopo l’arresto del 47enne. 

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev