Isis, video di John Cantlie da Kobane: “Lo Stato Islamico ha vinto la battaglia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 ottobre 2014 21:01 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2014 23:33
Isis, video di John Cantlie da Kobane: "Lo Stato Islamico ha vinto la battaglia"

John Cantlie nell’ultimo video dell’Isis

KOBANE  –  Nuovo video di un ostaggio dei guerriglieri islamisti dell‘Isis. Ma questa volta non mostra un uomo in tuta arancione che viene sgozzato. Si vede invece il giornalista britannico John Cantlie, già noto per alcuni filmati in cui si faceva propalatore delle teorie dello Stato Islamico, che fa una sorta di reportage da Kobane, la città curda in Siria assediata dal Califfato.

“Ciao, sono John Cantlie e siamo a Kobane, nel cuore della zona di sicurezza del Pkk (Partito dei lavoratori curdi), ora controllata interamente dallo Stato islamico”,

esordisce Cantlie, come se stesse facendo un collegamento.

“Da un mese, i soldati dell’Isis stanno assediando la città curda e, nonostante i raid americani che finora sono costati mezzo miliardo di dollari, i mujaheddin si sono spinti avanti fino a controllare le zone a est e a sud”,

aggiunge Cantlie che nel filmato compare con i capelli piu lunghi e la barba più rada, forse segno che anche lui, come il deceduto James Foley, si è convertito all’Islam.

Il video “Lend me your ears”, cinque minuti e 32 secondi di propaganda dell’Isis, è stato inviato dai jihadisti a Kobane per dimostrare che gli estremisti non stanno indietreggiando, anzi.

“Lo Stato Islamico ha vinto la battaglia, non credete a quello che vi dicono i media. Non vi dicono la verità. Del resto, non vedo nessuno dei giornalisti qui intorno. La città è controllata completamente dai soldati dello Stato Islamico, nonostante i raid americani. Gli americani sanno benissimo che i raid aerei non saranno sufficienti a sconfiggere lo Stato Islamico. La battaglia sta terminando, e ovviamente la sta vincendo lo Stato Islamico, anche grazie alle armi degli Usa paracadutate ai curdi e che sono finite in mano nostra. Sentite qualche sparo, per caso. E’ perché non c’è battaglia. L’Is ha già vinto”.