Matteo Renzi a Piazzapulita: “Fuori partiti dalla Rai. 80 euro? Sono per sempre” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2014 21:35 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2014 12:47
Matteo Renzi a Piazzapulita: "Fuori i partiti dalla Rai"

Matteo Renzi (Foto Lapresse)

ROMA – “Fuori i partiti dalla Rai, mai più nomine politiche. Gli 80 euro? Sono per sempre”: il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella prima sera di campagna elettorale per le Europee del 25 maggio dagli studi di Piazzapulita su La7 rilancia sulla tv pubblica e sul discusso bonus in busta paga ai lavoratori dipendenti.

“Non ho mai incontrato il presidente della Rai né il direttore generale, perché in passato i partiti hanno già messo troppo bocca sulla Rai. Io invece non metterò mai il mio partito nelle condizioni di prendere decisioni sulla Rai”,

ha detto nell’intervista concessa a Corrado Formigli.

”La Rai deve contribuire alla ripartenza dell’Italia. È giusto che anche chi sta in Rai guardi i numeri”, che ”dicono che è un’azienda che ha prestazioni elevate in alcuni settori e in altri un po’ meno. Non immagino di sostituirmi all’amministratore delegato che c’è (Gubitosi), ma lo abbiamo autorizzato, se vuole, a ridurre le sedi regionali. E abbiamo detto che la proposta del centrosinistra su Rai Way, che il governo Berlusconi e Maurizio Gasparri bloccarono, può essere recuperata”.

Nella lunga intervista, Renzi dice di non considerare le Europee come un voto politico, ma che lotterà fino all’ultimo per prendere il maggior numero di voti:

“Neanche se fossi il mago Otelma le direi un numero che considero accettabile, perché quando uno è in competizione lotta fino all’ultimo giorno per prendere un voto”.

Poi, riferito ai discussi 80 euro in più in busta paga per i lavoratori dipendenti sotto i 1.500 euro al mese:

”Gli 80 euro sono per sempre e le coperture (che derivano dalla lotta all’evasione e dalla spending review, dal taglio delle Province, dalla tassa delle rendite finanziarie al 26%) sono confermate anche per il 2015, anche se poi dovranno essere inserite in legge. Sugli 80 euro non c’è bisogno di rifare i conti sulle coperture. Proprio per tentare di dare un contributo al mercato dei consumi interni, diamo 80 euro al mese a chi ne guadagna meno di 1500. Non c’è bisogno di una manovra correttiva, perché abbiamo mantenuto il deficit al 2,6%. Quindi, gli 80 euro sono mensili e sono per sempre”.

Ad una domanda di F0rmigli sull’oportunità di dialogare sulle riforme con chi ha precedenti penali, Renzi ha risposto con una battuta:

 ”Non devo parlare con i pregiudicati? Se la campagna è a tre io allora mi ritrovo da solo…”.

 

 

Ecco alcuni frammenti dell’intervista. Botta e risposta Renzi-Formigli: “80 euro”. “Lo ripetete a manetta”

 

 

 

 

 

“Crozza mi fa ridere, spero di non essere davvero così”

 

 

“Vendere sedi regionali e Rai 2”