Patto per la Salute: 10 miliardi fino al 2023. La promessa di Conte e Speranza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2019 12:39 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2019 12:40
Patto per la Salute: 10 miliardi fino al 2023. La promessa di Giuseppe Conte e Roberto Speranza

Patto per la Salute: 10 miliardi fino al 2023. La promessa di Conte e Speranza (Foto da video Vista)

ROMA – Giuseppe Conte e Roberto Speranza lanciano il patto per la Salute: 10 miliardi da investire nel settore della sanità da oggi al 2023. Premier e ministro hanno dunque fiducia sulla durata del governo fino alla fine del mandato…

Conte e Speranza lanciano il patto per la Salute.

“Da qui al 2023 mi piacerebbe lanciare un patto sulla Salute e sforare o sfiorare i dieci miliardi di investimenti sulla Salute”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa sui primi 100 giorni di Governo nella Sanità. “Due miliardi in più per il fondo sanitario con questa legge di bilancio sono un primo impegno e un investimento di 10 miliardi per la sanità da qui alla fine della legislatura, come annunciato dal premier, é un impegno storico. Non si era mai visto un tale impegno per il settore”. Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza.

Conte: “Nostra attenzione alla sanità senza precedenti”.

“La nostra attenzione al comparto Sanità non ha precedenti, vogliamo una tutela della salute sempre più incisivi, prestazione sempre più efficaci, lotta a tutte le diseguaglianze che si concentrano e diventano ancora più intollerabili in questo settore”. Lo dice il premier Giuseppe Conte. “Per noi rafforzare questo comparto è il massimo strumento di coesione che un Paese possa esprimere ed è una cartina di tornasole del grado di civiltà” di una nazione, aggiunge.

I risultati già raggiunti dal governo nella sanità.

Più fondi per la Sanità, abolizione del superticket, stabilizzazione di oltre 30mila precari tra medici, infermieri e ricercatori, innalzamento del tetto di spesa per le assunzioni. A cento giorni dall’insediamento del governo, il ministro della Salute Roberto Speranza ed il premier Giuseppe Conte illustrano gli obiettivi raggiunti. Presenti anche il vice ministro alla salute, Pierpaolo Sileri, e la sottosegretaria Sandra Zampa.

Una ‘timeline’ fitta dall’insediamento del nuovo governo, lo scorso 5 settembre, che ha puntato ad un “piano ricostituente” per la Sanità italiana: tra i risultati illustrati, innanzitutto l’aumento di risorse per il Servizio sanitario nazionale, con 2 miliardi sul Fondo sanitario per il 2020 (un incremento raddoppiato rispetto allo scorso anno, dallo 0,9% all’1,8%). Ed ancora: 2 miliardi stanziati per l’edilizia sanitaria e 235 milioni per nuovi strumenti diagnostici negli studi dei medici di famiglia. Altro obiettivo raggiunto indicato da Speranza, l’abolizione del superticket da 10 euro: da settembre non si pagherà più.

Speranza elogia pubblicamente Conte.

“È la prima volta e non é mai successo prima che un presidente del Consiglio venisse al ministero della salute: è un segno importante degli investimenti che il governo vuole fare sul settore salute” . Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza. “Ci confermiamo innovativi anche in questo”, ha commentato il premier.

Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.